Sicurezza
Bimba all’ospedale per la processionaria
Gli insegnanti, tramite il circolo didattico La Rosa, avevano chiesto l'intervento del Comune. La madre sconvolta: «Mia figlia, a 5 anni e mezzo, ha rischiato lo choc anafilattico»
LIVORNO. «Gli insegnanti lo avevano detto: gli alberi nel cortile della scuola di Salviano traboccano di precessionarie. E lo avevano messo per iscritto, con un fax inviato martedì scorso. Ma l’sos è stato ignorato. Mia figlia si è ritrovata l’insetto sul volto, caduto proprio da un ramo, e ha rischiato lo choc anafilattico. Questo è vergognoso».
Ci sono preoccupazione e sdegno nelle parole della mamma di una bimba di 5 anni e mezzo che frequenta la materna di via dei Pelaghi, davanti alla Motorizzazione. Ieri mattina alle 11 la piccina è entrata in contatto con l’insetto e ha avuto una terribile reazione allergica tanto che per lei è stato necessario il trasporto in pronto soccorso. Ma le prime cure gliele ha date la stessa madre, che è infermiera. Avvisata dalla scuola, la donna si è precipitata all’asilo e ha somministrato alla piccola tre compresse di cortisone, in modo da bloccare la reazione che aveva causato gonfiore e forte prurito sotto l’occhio della bimba. Poi la mamma l’ha accompagnata in ospedale.
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Tutto è iniziato quando, a metà mattinata, i bimbi sono stati portati in cortile dagli insegnanti. Lì ci sono degli alberi con in rami penzolanti, carichi dell’insetto, che ha dei peli urticanti che provocano una dolorosa eruzione cutanea con forte prurito. Inoltre, il contatto con gli occhi può provocare congiuntivite (con gonfiore, rossore e dolore). È quello che è successo alla piccina alla scuola di Salviano. La bimba piangeva disperata mentre la delicatissima zona sotto l’occhio sinistro si gonfiava. «Mia figlia è una bimba allergica - dice la madre - Quindi, quando la scuola mi ha avvisato, io mi sono subito premunita di cortisone. Poi al pronto soccorso, le hanno dato un codice giallo, le hanno fatto fare la visita oculistica e poi le hanno prescritto dei farmaci».
Alla mamma non va giù che il problema sia stato sottovalutato e che sia tuttora irrisolto: «Ora terrò la bimba a casa per qualche giorno, ma con che spirito la rimanderò a scuola, lunedì prossimo, se il problema non sarà stato risolto? Inoltre il punto dove si trovano gli alberi non viene attraversato solo in fase di ricreazione, ma anche all’ingresso e all’uscita da scuola, quindi è un passaggio obbligato per i bimbi. Credo che sia giusto che il problema si sappia, cosicché possa essere affrontato, e in modo tale che si possa evitare che altri bimbi vivano la stessa disavventura».
In serata interviene l'insegnante Marco Gonnelli, responsabile della scuola d'infanzia di Salviano: «Noi insegnanti mandiamo la segnalazione alla direzione didattica che, tramite il portale specifico, deve chiedere al Comune di intervenire. E il Comune, in questo come in altre circostanze anche di altro tipo, non è intervenuto: è al Comune che tocca intervenire«. Gonnelli precisa anche che sulla bambina «sono cadute spore«.
Quello delle processionarie non è l’unico neo della scuola, che presenta carenze strutturali. Lo sottolinea la mamma: «Mia figlia ha spesso avuto problemi di parassiti: quando torna dall’asilo è piena di terra. A scuola ci sono insegnanti meravigliosi e brillanti, ma la struttura è carente, avrebbe bisogno di una maggiore attenzione da parte del circolo didattico competente».
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