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Livorno

turismo

Un film made in Livorno per richiamare i crocieristi americani

Una nave da crociera attraccata al porto di Livorno
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Una nave da crociera attraccata al porto di Livorno

Presentato alla Porto 2000: lo hanno fatto i Licaoni e sarà proiettao a Miami e in altri scali Usa

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LIVORNO. Un film che illustra ai crocieristi statunitensi il porto di Livorno e i suoi collegamenti con la città e i suoi monumenti e le bellezze della Toscana, da quelle della costa alle città d’arte di Pisa, Firenze e e Lucca. Ecco il film che verrà proiettato durante il Seatrade Cruise Shipping, una delle più importanti rassegne internazionali dedicate al crocierismo: è la punta di diamante del progetto di marketing che Port Authority, Camera di Commercio, Porto 2000 e Regione Toscana, presenteranno nella capitale delle crociere il prossimo 17 marzo, in occasione di un Gran Galà Show interamente dedicato alla Toscana ed ai suoi gioielli.

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È questo l’asso della manica che stamattina, a Palazzo Rosciano, il presidente della Porto 2000 Massimo Provinciali, il Segretario Generale della Camera di Commercio, Pierluigi Giuntoli, e il dirigente regionale di Toscana Promozione, Alberto Peruzzini, hanno illustrato e che è destinato a rafforzare l’immagine di Livorno all’estero e a sviluppare ulteriori relazioni, sia commerciali che politiche con gli Usa. Commerciali perché il progetto coinvolge direttamente i grandi operatori del settore, a partire dal gruppo Carnival, che ha creduto nel sistema Toscana al punto tale da aver deciso di mettere a disposizione gratuitamente, per la prima del film, il proprio terminal al North Cruise Boulevard. Politiche, perché il programma di promozione non soltanto è stato benedetto dal sindaco e dal direttore del Porto di Miami, rispettivamente Tomas Pedro Regalado e Juan Kuryla, ma è anche stato patrocinato dall’Alto Consolato Generale d’Italia a Miami con il supporto dell’ICE (Italian Trade Commission).

Si tratta di una sinergia unica che ha messo insieme Livorno e Miami, mostrando all’interno di un unico film i punti di contatto e di interesse che oggi avvicinano i due porti. Il cortometraggio è stato prodotto dal gruppo livornese I Licaoni, una e sarà proiettato per la prima volta il prossimo 17 marzo, durante il Gran Galà Toscana Show al terminal Carnival. Dopo la presentazione del film, lo show continua con una degustazione di prodotti toscani. Tutto questo verrà ripetuto nei giorni successivi. La pellicola verrà infatti proiettata continuamente nei principali terminal della città statunitense. Ad aderire al progetto anche altre compagnie, come Norwegian Line e Royal Caribbean. Nello stesso tempo, iniziative simili verranno messe in campo al Terminal Alto Fondale, a Livorno, dove i crocieristi potranno godersi il film e vedere ciò che Miami ha da offrire al turista.

«Quest’anno – ha detto Provinciali - abbiamo deciso di raddoppiare i nostri sforzi per avvicinare ancora di più le cruise line, le agenzie marittime e le imprese di turismo al territorio toscano. Da una parte, al Seatrade di Miami, saremo presenti all’interno del Padiglione Italia, dall’altra opereremo al di fuori della kermesse, presentando, grazie al film e alle iniziative organizzate nei vari terminal di Miami, una Toscana molto diversa rispetto a quella cui sono abituati i cittadini americani».

«Quello statunitense - ha dichiarato Peruzzini – è tra i mercati su cui lavoreremo con maggior intensità per quest’anno. La presenza toscana al Seatrade è un punto fondamentale della strategia di promozione turistica della nostra regione. Le previsioni parlano di un 2015 da record. Per la prima volta potrebbero essere superati i 23 milioni di passeggeri sulle navi da crociera, di cui quasi 11 milioni imbarcati o in transito dai porti italiani. Siamo convinti che la strategia messa a punto assieme al sistema portuale toscano vada nella direzione giusta per fare del 2015 l’anno della svolta per il crocierismo in Toscana».

Nel Padiglione Italia, la Toscana avrà a disposizione uno stand di 50 mq per mostrare in dettaglio il nuovo Piano Regolatore del Porto livornese e, con esso, il nuovo polo delle crociere che sorgerà al Terminal Alto Fondale: un table touch screen a 65 pollici, iper tecnologico, fungerà da tavolo interattivo, facendo vedere ai turisti come si svilupperà il progetto di espansione del traffico crocieristico labronico, mentre un monitor di 80 pollici proietterà il cortometraggio. Ma dietro la tecnologia, dietro la degustazione di vini e prodotti toscani, c’è anche un altro progetto, che Provinciali ha definito prioritario: «Vogliamo coinvolgere la società Sat di Pisa in un progetto che faciliti l’interconnessione tra Porto e Aeroporto. Vogliamo promuovere Livorno come home port e creare una sinergia con la società Aeroportuale per definire nuovi rapporti commerciali con le cruise line».

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di Redazione web