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Porto, l'Accordo di pianificazione con la Regione è arrivato in Comune: attesa per la firma
Intanto il sindaco scrive un post sul blog di Grillo (il titolo è "L'editto del presidente della Toscana contro i Livornesi") in cui contesta la diffida di Rossi: "Una norma ad nogarinum". E il leader del Movimento Cinque Stelle rilancia: "Sono senza parole: il Pd ha fatto una legge contro Nogarin e i livornesi"
LIVORNO. Dalla sede della Regione e dal Palazzo Municipale confermano: il pacchetto con tutti gli atti sull'intesa sottoscritti lunedì scorso, ma non firmati dal sindaco Filippo Nogarin, è arrivato a Livorno nel pomeriggio di mercoledì 11. La richiesta è stata avanzata dal direttore generale del Comune, Sandra Maltinti, allo staff di Enrico Rossi e l'intera documentazione (quattro atti) è stata immediatamente inviata per posta elettronica. Il sindaco, interpellato telefonicamente, non ha voluto sciogliere il nodo ma non è da escludere che arrivi la sua sua firma sui documenti (l'accordo di pianificazione tra enti, il protocollo con la Regione per una serie di finanziamenti e interventi legati al rilancio del territorio e due atti con l'Authority). Indiscrezioni parlano di una firma a breve ma è più probabile che una decisione sia presa giovedì 12.
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Tra gli atti in questione, quello principale è l'Accordo di pianificazione tra enti, che dovrà poi essere portato in consiglio comunale in vista del successivo varo del Piano regolatore portuale. Il consiglio comunale si riunirà venerdì 13 per votare la variante anticipatrice al Piano strutturale del Comune (quella che serve, appunto, a concludere l'iter del Prp), quindi è presumibile che almeno la firma dell'intesa tra enti arrivi giovedì 12, quando il sindaco passerà da Firenze prima di raggiungere gli uffici romani del ministero. Tra l'altro dal municipio è trapelato che la presidente del consiglio comunale, Giovanna Cepparello, ha scritto ai consiglieri facendo notare che in sostanza, senza la firma dell'accordo di pianificazione tra enti, non potrà portare in discussione e in votazione la delibera sulla variante e sul porto: questo perché il parere degli uffici sulla delibera è vincolato proprio alla firma del sindaco. Tradotto: senza la firma potrebbe saltare anche il consiglio comunale.
Dal punto di vista istituzionale, dunque, si tratta in ogni caso di un passaggio molto importante in vista della riunione che si terrà giovedì a Roma al ministero dello Svilippo economico: sul tavolo del governo c'è l'Accordo di programma per Livorno e non ci vuole molto a capire che per ottenere il massimo risultato possibile per la città è necessaria un'intesa tra tutti i soggetti coinvolti, a partire da Regione Toscana e Comune di Livorno.
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In attesa dell'eventuale firma, il sindaco Filippo Nogarin ha scritto sul blog di Beppe Grillo, contestando la diffida mandata da Enrico Rossi. Il post si intitola "L'editto del presidente della Toscana contro i Livornesi" e parla anche di "norma ad nogarinum" a proposito della legge che permette alla Regione di sostituirsi al Comune nell'approvazione della Variante anticipatrice al piano strutturale (atto necessario per l'approvazione del nuovo Piano regolatore del porto). Il leader del Movimento Cinque Stelle ha rilanciato il post sul suo profilo facebook con questo commento: "Sono senza parole: il Pd ha fatto una legge contro Nogarin e i livornesi. Guardate cosa si sono inventati. Assurdo, diamogli il nostro sostegno".
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