Gioco
«Mi ha avvisato lei, era sotto choc»
Il figlio della vigilante si è precipitato sul posto e poi è andato a Pisa dalla madre
LIVORNO. I capelli bruciacchiati dalle fiamme, ancora in divisa. Grazia Galgano, 51 anni, è viva per un soffio. A bruciare, nel cuore della Venezia, è la sua mansarda, dove vive da sola.
«La casa è distrutta, le fiamme erano alte...». Non è ancora arrivata in ospedale, ma il primo pensiero di Grazia Galgano è per suo figlio Matteo. È agitata, ancora non si rende conto della situazione, non solo e non tanto di quello che è successo, ma soprattutto del pericolo scampato. È il ragazzo a raccontarlo.
«Io stavo andando a lavorare - racconta il giovane - quando mi è arrivata la chiamata di mia madre. Mi ha detto che c’era stato un grosso incendio in casa, che lei stava bene, ma che aveva respirato tanto fumo e che quindi per questo la stavano portando in ospedale».
Matteo racconta il colloquio con sua madre mentre, dalla stessa via del Forte San Pietro, guarda con preoccupazione i vigili del fuoco che lavorano ormai da ore, sull’autoscala, consumando ettolitri di acqua.
Appena ricevuta la telefonata, il giovane si è precipitato in Venezia. Poi, mentre era lì, ha ricevuto un’altra chiamata dalla madre. «Mi ha detto che la situazione era più seria del previsto e che l’avrebbero trasferita al santa Chiara a Pisa, alla camera iperbarica per la disintossicazione».
Il trattamento è durato un paio di ore, poi la donna è stata riportata a Livorno, dove sarà trattenuta in osservazione per la notte, fino a questa mattina.
Matteo si è recato a metà mattinata a Pisa insieme al padre, per fare visita alla madre e per capire le sue condizioni. La donna sta bene, è cosciente, parla e cammina autonomamente, tuttavia è molto agitata e ancora sconvolta.
«È visibilmente provata - dice il figlio - Per lei lo choc è stato forte: è rincasata e ha visto le fiamme».
Ora la casa è distrutta: «Non c’è rimasto niente, è tutto raso al suolo. Non c’è più neanche il tetto. Ma lei è viva ed è questo ciò che conta».(l.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
