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L’Asl conferma ai genitori: niente rinnovo alla pediatra
Durante l’incontro con il comitato che sostiene la dottoressa Pellegrini l’azienda spiega che forse potrebbe arrivare un medico in più ma non sarà lei
LIVORNO. Alla fine l'Asl e i genitori del comitato per salvare la pediatra Irene Pellegrini si sono incontrati. Il faccia a faccia è avvenuto ieri pomeriggio. Ma chi pensava che sarebbe stato un confronto determinante si sbagliava. L'Asl ha ribadito la sua posizione: ha cioè spiegato che il Comitato formato da dirigenti dell'azienda sanitaria e da pediatri sta valutando - come prevede la legge - se i piccoli pazienti possano essere riassegnati ai pediatri già presenti sul territorio. Se invece Livorno sarà dichiarata "zona carente", ciò potrebbe significare l'arrivo di un nuovo pediatra. Di fatto però, in base alla risposta dell'Asl, non c'è la possibilità di rinnovare Pellegrini.
"Come previsto dalla legge, inoltre, le procedure per la determinazione della zona carente potranno decorrere a partire dal 30 marzo. Solo nel caso di esito positivo saranno avviati i consueti percorsi con la Regione, previsti anche questi dalla normativa: pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione e scorrimento della graduatoria regionale per l'individuazione di un nuovo pediatra", spiega l'Asl in una nota.
Non cambia la posizione dei genitori: «Non siamo soddisfatti - taglia corto il portavoce Michele Bondi - Noi vogliamo un pediatra in più a Livorno, punto. Se sarà Irene Pellegrini saremo felicissimi, ma se la graduatoria dovesse portarci anche a un altro nome, andrebbe bene lo stesso».
L'Asl 6 alla delegazione dei genitori ha anche detto che "non ha alcun margine di discrezionalità o di deroga rispetto a percorsi che sono chiaramente definiti dalla normativa regionale e nazionale. In particolare la regolamentazione regionale definisce con puntualità le procedure per individuare le cosiddette "zone carenti" e le misure per superare eventuali "sofferenze assistenziali". La definizione del numero di pediatri di libera scelta convenzionati dall'Asl 6 di Livorno per i propri residenti è una decisione che viene presa dal Comitato aziendale per la Medicina generale, organismo congiunto composto da membri dell'Asl e pediatri di base, seguendo le regole dettate dagli accordi nazionali e regionali".
Nella nota dell'Asl si legge anche che "nel caso specifico alla dottoressa era stato dato un incarico provvisorio, della durata massima di 12 mesi, per coprire con immediatezza una situazione di carenza che si era determinata per un pensionamento. L'incarico provvisorio era stato deciso sia per garantire una continuità immediata al servizio sia perché si stava allora definendo, da parte del comitato regionale, una nuova regolamentazione che ha fatto ritenere opportuno attenderne i dettagli prima di ulteriori decisioni».
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