Gioco
Nogarin: rispetteremo i tempi. Poi, due ore dopo, spara a zero contro Rossi
Dopo aver dato "la massima disponibilità" a rispettare i tempi sul Prg del porto, a distanza di due ore il sindaco Nogarin pubblica un secondo post su Facebook. Accuse al vetriolo contro Rossi: ho provato a cercarlo, lui gioca a rimpiattino e fa campagna elettorale
LIVORNO. "Da parte del sindaco c’è sempre stata e c’è tutt’ora la massima disponibilità a perfezionare l’iter amministrativo nei tempi e modi stabiliti". E' quel che ha scritto il sindaco Filippo Nogarin in una nota pubblicata anche sul proprio profilo Facebook in merito alla mancata sottoscrizione dell’accordo di pianificazione fissata per lunedì 9 a Firenze. Ma poco dopo le 21, a distanza di un paio di ore, lascia i toni soft e spara cannonate polemiche contro il governatore Rossi: 1) "non solo non rispetta gli accordi del cronoprogramma ma non si fa trovare al telefono per oltre due giorni giocando a rimpiattino con il sottoscritto"; 2) deve smetterla di "giocare con il lavoratori del porto di Livorno" e di "fare le campagne elettorali a spese di una città che è stata devastata dal Pd"; 3) per lui "è molto più importante quanto accade sui media che quello che è il reale sviluppo di un territorio o arrivare realmente ad un iter conclusivo".
Quanto alla diffida ("stiamo cerchiamo ancora di capire in base a cosa sarebbe poi partita e con noi molti cittadini onesti"), Nogarin preannuncia che porterà di fronte al Consiglio di Stato questa guerra a colpi di carte bollate. Il sindaco addossa al governatore "tutta la responsabilità politica di quanto sta facendo ancora una volta sulla pelle di una città che ha pagato moltissimo". E aggiunge: "Mi auguro che Rossi usi il buon senso e voglia riportare l'iter secondo quanto erano gli accordi che noi abbiamo sempre onorato e vogliamo portare a compimento secondo quanto concordato proprio con la Regione Toscana".
In precedenza, nell'intervento del pomeriggio, a nome dell’amministrazione comunale di Livorno aveva ricordato come "il cronoprogramma di avvicinamento al consiglio comunale" per l’approvazione del Piano regolatore portuale sia stato "concordato, a suo tempo, con la Regione Toscana, e prevedeva la conclusione dell’iter entro il 15 marzo". Lo aveva sottolineato precisando che, riguardo agli adempimenti a proprio carico, il Comune di Livorno "ha rispettato, da parte sua, tutte le tappe di tale iter, compresa la proposta, avanzata in sede di riunione dei capogruppo, di convocare il consiglio comunale il 13 e 14 marzo, in modo tale di consentire alla Regione il rispetto dei termini".
Da non sottovalutare l'accenno all'"ampio ventaglio di accordi a latere": a tal riguardo il sindaco Nogarin aveva ribadito di aver "provato da giorni a contattare il presidente di Regione Toscana Enrico Rossi, anche attraverso il capo di gabinetto Ledo Gori, ma ad oggi questo non è stato possibile".
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