Il Tirreno

Livorno

DECISIONE CONTESTATA

La Rosa più piccola il «no» è unanime

LIVORNO. “Non abbandonate la coop alla Rosa” è questo il leitmotiv degli interventi che si sono susseguiti durante l’assemblea dei soci coop. Il supermercato storico di via Settembrini per la gente...

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LIVORNO. “Non abbandonate la coop alla Rosa” è questo il leitmotiv degli interventi che si sono susseguiti durante l’assemblea dei soci coop. Il supermercato storico di via Settembrini per la gente non si deve toccare, e il ridimensionamento spaventa, tanto.

«L’Ipercoop per me è troppo grande – dice la signora Laura - io che non ho la patente, come faccio ad arrivare a fare la spesa se chiudete il supermercato coop, dove la compro poi la carne, il pesce, se levate questi banchi?».

«Chiudere per quasi 5 mesi, sono queste le voci che circolano, produce disaffezione nel territorio, cinque mesi sono troppo lunghi», riprende il signor Ivan. E di nuovo via con un coro di proteste.

«Se fossimo stata un’azienda privata avremmo già pensato di chiudere il supermercato La Rosa – taglia corto Leonardo Caporioni - il supermercato verrà ridotto a un supermercato di medie dimensioni di quartiere».

Ma la protesta non accenna a fermarsi, così arrivano le prime proposte. «Non si potrebbe pensare a un servizio di navetta che porti dalla Rosa al nuovo centro, nei mesi in cui il supermercato resterà chiuso?», chiedono dall’assemblea, ma la domanda resta senza risposta. «Se le persone hanno difficoltà a muoversi da casa e a raggiungere il supermercato c’è sempre il servizio Auser che porta la spesa a casa», dice in un secondo momento Monica Agostini.

Tuttavia, il fatto è che la Coop storica de La Rosa rappresenta qualcosa in più di un semplice supermercato. «Per me la Coop è come casa mia – interviene la signora Alba - mi dispiace quando vedo lo sporco nei banchi, si può fare più attenzione?». E ancora: «I carrelli che vengono rubati e lasciati per le strade del quartiere sono carrelli che paghiamo con i nostri soldi – dice ancora una signora - ci vuole più attenzione». «Per un periodo non sono più venuta a fare la spesa perché i prezzi erano troppo alti, adesso si sono finalmente abbassati e le promozioni sono convenienti, bravi», dicono dall’assemblea.

Insomma lo slogan “la coop sei tu” sembra che funzioni, visto il calore dell’assemblea nel difendere la Coop La Rosa. Ma il suo futuro resta un punto interrogativo. Gli spazi lasciati liberi dal ridimensionamento, che fine faranno? «Avevamo intrapreso una trattativa con l’amministrazione precedente, adesso abbiamo contattato i nuovi uffici e siamo in attesa di un incontro ufficiale – spiega Monica Agostini - pensiamo di lavorare in sinergia con enti pubblici per dare una risposta ai bisogni del territorio, tra le opzioni c’era anche un asilo, ma è tutto da vedere, a Viareggio abbiamo aperto ambulatori in collaborazione con la Asl, vedremo».

Insomma, ancora nessuna risposta ufficiale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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