Il Tirreno

Livorno

raccolti dagli amici dei musei e dei monumenti

Seimila euro per i delfini d’Ardenza

Seimila euro per i delfini d’Ardenza

La somma servirà per il restauro di uno dei gruppi in ghisa

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LIVORNO. Un gruppo dei delfini in ghisa del porticciolo di Ardenza, realizzati a metà ’800 dall'architetto Carlo Reishammer, sarà restaurato. L'associazione “Amici dei musei e dei monumenti livornesi” è riuscita nell'impresa di stanziare i fondi necessari, seimila euro, come richiesti dall'ufficio dei beni culturali del Comune, per il restauro di un gruppo dei delfini, (in un primo momento erano 10 gruppi, adesso sono 5, ognuno dei quali costituito da 4 gruppi di 4 delfini, per un totale di 40) che fino al 2008 componevano la balaustra del porticciolo di Ardenza, praticamente dietro la Baracchina Rossa. La raccolta dei fondi, partita ad aprile del 2013 e conclusa a fine 2014, è giunta al termine grazie al lavoro “capillare e faticoso” dell'associazione, così definito dalla presidente Annamaria Tomassi, attraverso una serie di iniziative che si sono succedute in vari contesti: una mostra di magliette di calciatori famosi durante Effetto Venezia, tombolate, incontri di burraco, aperitivi, conferenze, incontri sul lungomare. E grazie alla generosità di tanti livornesi.

Soddisfazione per la riuscita della sottoscrizione, promossa anche sul web, attraverso una raccolta fondi tramite crowdfunding è stata espressa dall'assessore alla cultura, Serafino Fasulo. «Una sottoscrizione popolare, che ha sollecitato molti livornesi – ha detto - È importante recuperare il senso di appartenenza, necessario, anche più del risultato».

Quando furono tolti dalla balaustra, ha spiegato l'assessore, i delfini erano in pessime condizioni, danneggiati dall'erosione provocata dagli agenti atmosferici. Dal 2008 i delfini “alloggiano” nei depositi del Museo Fattori; al loro posto sono stati collocati dei pannelli raffiguranti gli animali. L'idea che ha portato l'associazione alla nascita della sottoscrizione cittadina, chiamata inizialmente Livorno Partecipa, è stata illustrata da Annamaria Tomassi: «Abbiamo pensato di rivolgersi al singolo cittadino con la raccolta fondi: un modo per sensibilizzare la cittadinanza verso quelli che sono i simboli della città – ha detto. Scegliemmo i delfini perché potevano colpire l'immaginario livornese. Una bella cosa da proporre, con una cifra fattibile da raggiungere». Il gruppo di delfini interessato dal restauro, e individuato perché ritenuto in condizioni migliori rispetto agli altri, verrà esposto (questa è l'idea) al Museo della Città, ai Bottini dell'Olio, che dovrebbe vedere la luce a fine anno o inizio 2016. Non verranno esposti, dunque, vicino al mare, dove potrebbero essere danneggiati nuovamente dal salmastro, anche se il Comune, insieme alla Soprintendenza, sta vagliando diverse ipotesi (guardando a quelli che potrebbero essere i finanziamenti): delle copie in vetroresina, ad esempio, da collocare ad Ardenza.

L'associazione “Amici dei musei e dei monumenti livornesi” sta pensando a una nuova iniziativa, che potrebbe riguardare la sistemazione delle colonnette dei lampioni in piazza della Repubblica, datate 1852.

Rosanna Harper

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