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Livorno

Va cambiato il titolo su protesta blocco Chiccaia

Va cambiato il titolo su protesta blocco Chiccaia

LIVORNO. Si sono presentati in aula consiliare sventolando i contratti di assegnazione che hanno ricevuto dal Comune, ma ai quali ancora non ha fatto seguito l'effettiva consegna delle abitazioni....

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LIVORNO. Si sono presentati in aula consiliare sventolando i contratti di assegnazione che hanno ricevuto dal Comune, ma ai quali ancora non ha fatto seguito l'effettiva consegna delle abitazioni. Circa una trentina gli autori della "protesta silenziosa" del blocco della Chiccaia: si tratta di quelle famiglie che ancora oggi vivono nel fatiscente complesso di Shangai, ma che dal settembre scorso risultano assegnatarie delle nuove case popolari costruite in Corea e in zona Padula (gli alloggi in totale sono 66). La consegna degli immobili da parte di Casalp sarebbe dovuta avvenire entro dicembre scorso. Da allora, però, si sono verificati alcuni inconvenienti che non hanno ancora reso possibile il trasferimento delle famiglie nelle nuove case. Da qui l'iniziativa simbolica di ieri pomeriggio. A fare da portavoce alle famiglie è stata Simonetta Pampaloni, segretaria del Pd di Shangai. Gli autori della protesta hanno incontrato prima l'assessore Ina Dhimgjini e poi la presidente di Casalp, Vanessa Soriani. Una delegazione delle famiglie sarà ricevuta stamani in municipio, in presenza dei tecnici dell'ufficio Casa. Da Comune e Casalp sarebbe emersa la garanzia di una assegnazione entro la fine del mese. I temi di casa, piani di recupero e emergenza abitativa saranno invece al centro della prossima seduta del consiglio comunale.

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