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Due donne in guerra per il consiglio regionale
LIVORNO. Ieri sera a Rosignano Lorenzo Bacci ha riunito la direzione territoriale per capire l’orientamento dei suoi in merito alla lista delle candidature per il consiglio regionale che su tutto il...
LIVORNO. Ieri sera a Rosignano Lorenzo Bacci ha riunito la direzione territoriale per capire l’orientamento dei suoi in merito alla lista delle candidature per il consiglio regionale che su tutto il territorio della provincia saranno 8, di cui 5 dovranno arrivare da Livorno, Rosignano, Cecina e Castagneto.
Ma il tema si intreccia strettamente anche con le mosse della federazione di Piombino. Che dovrà decidere gli altri tre nomi. Gli eletti alla fine saranno due. Sulla carta un “livornese” e un “piombinese”, ma - come scrivevamo ieri - la spaccatura che si registra ad oggi nel partito in città potrebbe rappresentare una debolezza che finirebbe per favorire addirittura il passaggio di due piombinesi.
Proprio domani nella città dell’acciaio è fissato l’Assemblea territoriale, prima occasione per verificare il gradimento sulle due candidature per le regionali (ormai scontate ma non formalizzate) di Matteo Tortolini e Gianni Anselmi, e per affrontare il nodo della terza candidatura, di fatto da assegnare a una donna.
I renziani hanno già formalizzato la proposta di Carla Maestrini, ma questa candidatura che pochi mesi fa sembrava trovare uno spazio in modo naturale, ora improvvisamente incontra l’ostacolo dell’irrinunciabilità, secondo la federazione, di avere in lista anche un elbano. In realtà la stessa consapevolezza, cioè quella dell’indispensabilità di un candidato elbano era probabilmente patrimonio anche dell’ala renziana. Che però non poteva prevedere come alla fine si sarebbe risolto il duello preliminare Tortolini-Anselmi, e cioè con la candidatura di entrambi.
Tra l’altro, la candidatura di un’elbana (Antonella Giuzio sembra più di un’ipotesi) è stata annunciata pubblicamente un paio di settimane fa dal coordinatore elbano del Pd, Federico Zini.
In ogni caso caso i renziani non sembrano rassegnati, e ribadiscono con “Piombino Cambiaverso” il loro sostegno a Carla Maestrini: «A maggio la Toscana è chiamata a rinnovare il consiglio regionale e il suo governatore - dicono - vogliamo esserci perché la nostra zona, la Val di Cornia e l’isola d’Elba hanno bisogno di essere rappresentate e seguite al meglio e con impegno e competenza a tutti i livelli».
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