Il Tirreno

Livorno

I politici strizzano l'occhio alla filosofia

Matteo Scardigli
In alto: Marco Cannito (Città Diversa) e, a destra, Marco Ruggeri (Pd). In basso: Francesco Bastone (M5S) e, a destra, Andrea Raspanti (Buongiorno Livorno)
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In alto: Marco Cannito (Città Diversa) e, a destra, Marco Ruggeri (Pd). In basso: Francesco Bastone (M5S) e, a destra, Andrea Raspanti (Buongiorno Livorno)

Parte un ciclo di incontri alla libreria Feltrinelli sotto il segno della riflessione filosofica: protagonisti i leader politici del consiglio comunale (eccetto Elisa Amato che ha declinato l'invito)

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LIVORNO. Il Consiglio Comunale depone le armi e abbraccia la filosofia, bando alle prese di posizione in favore del dialogo e del ragionamento pacato. Utopia o realtà? Al via “La politica come pensiero. Riflessione pubblica in stile filosofico”, ciclo di incontri organizzato dalla sezione livornese del Crif (Centro Ricerca Indagine Filosofica) presso la libreria Feltrinelli. Dal 5 al 26 marzo, ogni giovedì a partire dalle 18, i capigruppo del Consiglio Comunale che hanno aderito saranno esortati a commentare un estratto (aforisma, argomentazione, detto, citazione…) di un’opera di filosofia politica.

Il primo appuntamento sarà con Marco Cannito (Città Diversa), a seguire Andrea Raspanti (Buongiorno Livorno), poi Marco Ruggeri (Partito Democratico), e infine Francesco Bastone (Movimento 5 Stelle). Spicca l’assenza di Elisa Amato (Forza Italia): ha declinato l’invito, spiegano gli organizzatori.

Da Aristotele a Platone passando per Karl Popper e Benedetto Croce, ogni volta un argomento da sorteggiare tra i quindici sui quali i presidenti consiliari sono stati invitati a prepararsi per avviare una riflessione intercalata da domande ed osservazioni del pubblico e del conduttore. «Nessuna tema locale ma questioni di fondo, per recuperare la politica come esercizio nobile del pensiero, e il discorso come attività intellettuale filtrata dalla critica» spiega Alessandro Rizzacasa, presidente del Crif Livorno: «Il fine è fornire spunti qualificati per un approfondimento sul presente e sulla politica intesa come agire che riguarda il bene comune. Niente comizi o momenti istituzionali, ma un momento dedicato alla riflessione politica ed ai modi in cui i suoi protagonisti la vivono e intendono».

Il Crif è un’associazione nazionale che si occupa in massima parte di “Philosophy for children” (P4C), attività che mira a coinvolgere gli scolari in letture a loro accessibili ma con un ricco sottotesto filosofico, seguite da uno spazio di dialogo. Il nodo livornese collabora con le Benci, il Niccolini Palli, il Cecioni e le Tesei; è inoltre impegnato, per il quarto anno consecutivo, nella sperimentazione della “Philosophy for community”, cioè della versione extra-scolastica della P4C

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