Il Tirreno

Livorno

In aula come parti offese anche la sorella e le nipoti del cameriere musicista

Sono tre le parti offese che il prossimo 2 di aprile si presenteranno davanti al giudice Antonio del Forno per costituirsi parte civile nel processo nei confronti di Brigitte Skudlarek, la donna di...

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Sono tre le parti offese che il prossimo 2 di aprile si presenteranno davanti al giudice Antonio del Forno per costituirsi parte civile nel processo nei confronti di Brigitte Skudlarek, la donna di 60 anni di origini tedesche indagata per l’omicidio preterintenzionale e violenza sessuale nei confronti del marito. Si tratta della sorella di Gabrio Gentilini, Anna Maria Gentilini e delle nipoti della vittima Stella e Lucilla Pellegrini. Le tre donne sono rappresentate dagli avvocati Massimo Gambacciani e Isabella Martini. Durante le indagini l’indagata non è mai stata sottoposta ad alcuna misura cautelare. Secondo la procura infatti non c’erano nessuna delle tre condizioni previste dalla legge: l’inquinamento delle prove, la reiterazione del reato e il pericolo di fuga. L’unica tutela che la Procura ha previsto nei confronti della donna è stata il ritiro del passaporto. Adesso i legali dell’indagata avranno trenta giorni di tempo a partire dalla notifica della richiesta del processo per fare richiesta di rito alternativo. Una masso che permetterebbe alla donna uno sconto di un terzo sulla pena finale per cui il codice prevede un massimo di 18 anni di reclusione.

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