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È morto Pier Giovanni Varini, una vita da vigile urbano
Livorno, i colleghi lo chiamavano Big John, per i cittadini di Borgo e della stazione era Giovanni La Guardia
LIVORNO. I colleghi lo chiamavano Big John, Giovannone, e d’altra parte era davvero imponente con i suoi 190 centimetri, la tesa bianca e indosso la divisa blu da vigile urbano.
I cittadini di Borgo e quelli della stazione dove per anni aveva fatto il vigile di quartiere invece l’avevano ribattezzato Giovanni La Guardia.
Pier Giovanni Varini era conosciutissimo in città. Era andato in pensione una quindicina d’anni fa, ma sembra ieri che col suo volto sempre abbronzato e i baffoni controllava le strade di Livorno, «sempre col sorriso», ricordano oggi i colleghi.
E’ morto sabato all’età di 78 anni e lunedì mattina alle 10 al cimitero dei Lupi si è svolta la cerimonia funebre.
Appassionato di mare e di subacquea, era un frequentatore assiduo dei bagni Fiume, ma amava anche le fotografie. Nel suo ufficio, prima all’attuale circoscrizione 3 poi alla 4, ne aveva appese tantissime, su tutte spiccavano quelle con Papa Wojtyla e col presidente Sandro Pertini, ma anche con Paolo Bonolis durante una trasmissione televisiva a cui aveva partecipato.
«Non ha mai avuto una discussione con i colleghi né con i cittadini, era capace di affrontare tutto col sorriso e la simpatia: il vigile per eccellenza», ricorda una collega.
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