Gioco
Assalto ai caravan, migliaia di euro di danni
La banda è entrata nel circolo Arci in via del Limoncino forzando il cancello e rubando su una ventina di veicoli
LIVORNO. Il sipario sulla notte dei ladri- vandali al circolo caravan di via del Limoncino lo aprono di prima mattina due dei quasi duecento soci, svegli da ore per fare la conta dei danni. Dietro alla coperta in plexiglas sistemata alla bene e meglio al posto del cofano di uno dei camper saccheggiati, c’è lo scheletro di un motore al quale è stato rubato il cuore. Di operazioni come questa la banda che sabato notte ha fatto razzia su decine di veicoli, ce ne sono diversi sparpagliati qua e per i due ettari lungo i quali si estende il parcheggio. Migliaia gli euro di danni. Diciotto tra caravan e roulotte quelli svaligiati e danneggiati.
Racconta Roberto Equi, uno dei rappresentanti del direttivo del circolo. «I ladri hanno forzato il cancello d’ingresso, lo hanno tolto dalle guide con un piede di porco e poi si sono accaniti sui mezzi. Hanno addirittura asportato interi motori, parafanghi, anche due sedili anteriori di una roulotte. E non contenti hanno spaccato tutto, tagliato i cavi e distrutto anche le tv a bordo quando hanno visto che non le potevano portare via. Infine con dei cacciavite hanno anche rigato le carrozzerie».
A dare l'allarme, intorno alle una, il vigilante che ogni sera compie il giro di controllo per verificare che all'interno del maxi parcheggio tutto vada per il verso giusto. Invece quando è arrivato si è subito accorto che il cancello d'ingresso era aperto. È bastato fare qualche passo dentro al circolo per scoprire quello che era avvenuto, con molta probabilità, solo qualche ora prima del suo arrivo.
In via del Limoncino poco dopo prima delle 2 del mattino sono arrivate le volanti della polizia che hanno cercato di ricostruire il lungo elenco dei danni subiti dai soci. Per ora l'unica certezza degli investigatori è che ad agire sia stata una banda che sapeva che cosa prendere e che dunque ha già un acquirente al quale vendere i pezzi rubati.
«Per noi - prosegue Equi - si tratta di un danno ingente. Molti proprietari dovranno anche fare il nuovo cablaggio del mezzo. Ecco perché adesso stiamo pensando di mettere un sistema di video sorveglianza per tutelarci da altri episodi di questo tipo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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