Il Tirreno

Livorno

Spaccio nel bar, due arresti la coca nascosta in bocca

Spaccio nel bar, due arresti la coca nascosta in bocca

Blitz con inseguimento dei carabinieri in via Garibaldi: due giovani in manette Uno prova a scappare, ma viene raggiunto dai militari in via Passaponti

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Spaccio all'interno del bar Il Gigante in via Garibaldi. Con lo stupefacente, la cocaina, nascosto in bocca. Due arresti dei carabinieri nelle prime ore di mercoledì pomeriggio: è il risultato di una indagine fatta di attività info-investigativa, ma anche appostamenti, finalizzati alla lotta allo spaccio di droga. Pedinamenti e controlli fatti dall’Arma in tutta la città, e in particolare modo nella zona di piazza della Repubblica.

I militari del Nucleo operativo della Compagnia hanno arrestato due tunisini, Abdel Monem Khemiri e Mohamed Boahanmi, rispettivamente di 32 e 19 anni.

I due erano già da tempo nel mirino del Nucleo operativo perché erano stati individuati come spacciatori di stupefacenti a giovani livornesi, nella zona di piazza della Repubblica. L’altro pomeriggio i militari hanno intercettato i due nella zona della Guglia e hanno portato a termine il blitz. In particolare, i militari hanno accertato che lo spaccio avveniva non in mezzo alla strada, ma nella parte retrostante dell’esercizio pubblico in via Garibaldi, quella che conduce in via Passaponti.

La dinamica dello spaccio, come emerge dalle indagini dei militari, guidati dal tenente Leonardo Bricca, prevedeva un rituale ben definito: uno dei due tunisini estraeva dalla bocca un involucro di cocaina e lo consegnava ai giovani tossici clienti, ricevendo in cambio soldi, che poi venivano dati al connazionale.

Quando i carabinieri sono intervenuti per bloccare i due all’interno del bar, uno di questi si è dato alla fuga in direzione via Bandi. Dopo qualche metro di corsa, il tunisino è stato raggiunto dai militari, che nel frattempo avevano fermato anche l'altro nordafricano.

Al termine degli accertamenti in caserma, gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dei carabinieri, a disposizione dell'autorità giudiziaria, in attesa del processo per direttissima.

Due giorni prima, lunedì, gli stessi carabinieri avevano arrestato sempre per droga un quarantunenne livornese, Emiliano Catania, già noto alle forze dell’ordine. L’attività dei militari si era incentrata nel quartiere Shanghai. Dalla perquisizione era emerso che l’uomo aveva addosso oltre 20 grammi di hashish, nascosti negli slip e, in parte, in un pacchetto di sigarette. Altri 55 grammi di droga, oltre a 150 euro in contanti e materiale utile al taglio ed al confezionamento dello stupefacente, erano stati trovati nella sua abitazione. I controlli del territorio anti spaccio continuano quotidianamente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web