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Cenerentola ama la scarpetta e Ferragamo la crea su misura

di Elisabetta Arrighi
Cenerentola ama la scarpetta e Ferragamo la crea su misura

Massimiliano Giornetti, stilista di Carrara e direttore creativo della maison toscana, ha lavorato in team con la Disney per il nuovo film di Kenneth Branagh in uscita il 12 marzo

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Da Firenze a Hollywood, California, ci sono oltre 10mila chilometri. Ma la Toscana della creatività e dell’artigianato è molto più vicina alla città del cinema di quanto può sembrare. Da Prato sono state spedite le stoffe per i costumi del film “Grand Hotel Budapest” che hanno portato il quarto Oscar alla costumista italiana Milena Canonero. E sempre dalla Toscana sono partite le scarpette di Cenerentola. Scarpette che sono state create e realizzate dagli eredi di quel “calzolaio dei sogni” - al secolo Salvatore Ferragamo - che partito da Bonito andò in America dove si trasformò nel “calzolaio delle dive” e che poi a Firenze, nel Palazzo Spini Feroni di Via Tornabuoni, scelse di lavorare e di “costruire” la maison che porta il suo nome e che oggi, oltre alle calzature comode e alla moda, costruite perfettamente sul piede maschile e femmnile, rispettando misure ed equilibrio, firma borse, abiti e altri accessori “made in Tuscany”.

Così Massimiliano Giornetti, toscano di Carrara, da alcuni anni direttore creativo della griffe, ha ideato le nuove scarpette di Cenerentola, quelle per il film omonimo diretto da Kenneth Branagh, presentato al recente Festival di Berlino (dove c’è stata l’anteprima mondiale), in uscita nelle sale italiane a partire dal 12 marzo. È una liason speciale quella tra Ferragamo e Hollywood che deriva, come accennato, agli antichi legami del fondatore della griffe che negli archivi conserva le forme dei piedi di tutti i divi americani e non solo. Ed è in questo sesnso che si è inserita la collaborazione con la Disney per il film di prossima uscita, girato in live action, dove al cartone animato (il classico cartoon di Disney è del 1950) si sovrappongono questa volta personaggi veri, attori in carne ed ossa, come Helena Bonham Carter, Cate Blanchett, Richard Madden. Ferragamo, per il set, ha realizzato le calzature del personaggio di Lady Tremaine in collaborazione con Sandy Powell, la costumista della pellicola. Lady Tremaine è la matrigna cattivissima, veramente perfida, di Cenerentola, ed ha il volto di Cate Blanchett. Che nella pellicola indossa, fra gli altri, uno stivaletto in mrbido pellame nero, con tacco e stringhe. «È stato un grande privilegio - ha sottolineato nei giorni scorsi Powell - lavorare con un marchio leggendario come Salvatore Ferragamo alla realizzazione dei modelli di scarpe e di stivaletti di Cate Blanchett. È stata un’esperienza emozionante e ricca di suggestioni per la mia creatività, vedere che i bozzetti prendevano vita grazie ad una straordinaria lavorazione artigianale».

giorgettiDel resto in Toscana sono disponibili, grazie alle concerie della zona del Cuoio, pellami fra i migliori al mondo e la manualità del “calzolai” toscani è una delle grandi eccellenze del nostro territorio. La collezione per Lady Tremaine, ha visto così lavorare fianco a fianco Powell e Massimiliano Giornetti: ed ecco le pump, le francesine, gl stivaletti declinati in svariati colori. Ma il legame tra Ferragamo e la nuova “Cenerentola” (che ha il volto di Lily James) va oltre. Perché a Berlino, per celebrare l’uscita del film durante il festival, la Disney Consumer Products ha lavorato con nove stilisti - Ferragamo in primis, poi Jimmy Choo, l’italiano René Caovilla, Paul Andrew, Alexandre Birman, Nicolas Kirkwood, Charlotte Olympia, Jerome C. Rousseau, e Stuart Weitzman - chiedendo loro di reinventare la scarpetta di cristallo, realizzata da Swarovski, che Cenerentola perde quando fugge - allo scoccare della mezzanotte - dalle braccia del Principe durante il gran ballo di corte. Così Giornetti ha realizzato una decolleté che racchiude tutti gli stilemi della griffe Ferragamo, con il tacco a spillo scintillante di Swarovski (che ha fornito per tutti i modelli dei nove stilisti), la tomaia trasparente, il tallone e la punta in velour nero. Eleganti, chiccosissime. La collezione delle nove scarpette reinventate sarà disponibile su prenotazione in alcuni store delle griffe e in svariati department store internazionali. A Milano - dove è in corso la fashion week - lo store Excelsior ospita (fino al 3 marzo) l’intera collezione e una installazione artistica della visual designer JoAnn Tan.

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