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Spacciano in un bar in via Garibaldi, la droga nascosta in bocca

Spacciano in un bar in via Garibaldi, la droga nascosta in bocca

Due giovani arrestati dai carabinieri dopo lunghe indagini: uno tenta la fuga, ma viene raggiunto dai militari

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LIVORNO. Spaccio all'interno del bar Il Gigante in via Garibaldi. Lo stupenfacente, cocaina, nascosto in bocca. Due arresti dei carabinieri nelle prime ore di mercoledì pomeriggio, al termine di una lunga attività info-investigativa finalizzata alla repressione dei reati in materia di stupefacenti in tutta la città ed in particolar modo nella zona di piazza della Repubblica. Ii militari del Nucleo operativo della Compagnia  hanno arrestato due tunisini, Abdel Monem Khemiri e Mohamed Boahanmi, di 32 e 19 anni.

I due erano già da tempo nel mirino del Nucleo operativo come spacciatori  di stupefacenti a giovani nella zona di piazza della Repubblica. Lo spaccio, come accertato dai militari, avveniva nella parte retrostante dell’esercizio pubblico in via Garibaldi, quella che conduce in via Passaponti.

La dinamica dello spaccio, come emerge dalle indagini dei militari guidati dal tenente Leonardo Bricca,  prevedeva che uno dei due tunisini estraesse dalla bocca un involucro consegnandolo ai giovani tossici, ricevendo in cambio soldi, che successivamente venivano dati al connazionale.

Quando i carabinieri sono intervenuti per bloccare i due all’interno del bar, uno di questi si è dato alla fuga in direzione via Bandi. Dopo qualche metro di corsa, il tunisino è stato raggiunto dai militari, che nel frattempo avevano fermato anche l'altro.

Al termine degli accertamenti in caserma, gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dei carabinieri, a disposizione dell'autorità giudiziaria, in attesa del processo per direttissima.

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di Redazione web