Gioco
Gli studenti dell’istituto Vespucci incontrano i “colleghi” stranieri
Le delegazioni provenienti da Francia, Spagna, Portogallo e Polonia ospitate per il progetto Comenius Lezioni nelle stesse aule ma anche gite nei luoghi più belli della Toscana con i ragazzi livornesi come guide
LIVORNO. Érase una vez, Il était une fois, Era una vez, Pewnego razi, C’era una volta.
Tanti modi di scriverlo, di pronunciarlo ma una cosa in comune: ognuno di noi prima di addormentarsi si è sentito coccolare da queste parole e trasportato in un mondo fantastico. Non a caso la fiaba, intesa come valore trasversale della cultura europea, è il tema attorno cui hanno lavorato le delegazioni straniere che partecipano al progetto Comenius assieme all’IIS Vespucci.
Così, in questi giorni tra i banchi dell’Istituto sederanno nuovi compagni: saranno ospiti alunni e corpo insegnanti di scuole superiori dalla Francia, Spagna, Portogallo e Polonia. Per l’occasione è stato chiesto ai ragazzi di creare una fiaba che unisse i diversi elementi e personaggi delle favole europee da leggere ai nuovi amici.
«È la quarta tappa del progetto e mi auguro che il vostro soggiorno qua sia produttivo e divertente – riferisce la preside dell’Istituto, Cristina Grieco, di fronte ai ragazzi emozionati- In questi giorni la nostra scuola, sarà la vostra scuola e la nostra casa, la vostra».
Di fatto i ragazzi vivranno durante il loro soggiorno a casa degli alunni del Vespucci che hanno aderito al progetto, così che i giovani possano integrarsi in questa nuova realtà al 100%. «Comenius è un lavoro propositivo e costruttivo per i ragazzi – spiega Marta Sanz Manzaredo, professoressa di spagnolo all’istituto Vespucci- in quanto apre la mente: si creano amicizie con coetanei di altri paesi, condividendo nuovi stili di vita e nuove abitudini».
Studio e divertimento sono gli ingredienti dello scambio tra gli studenti dei diversi Paesi. Nei giorni a seguire, infatti, sono state organizzate gite a Lucca, Pisa e Firenze dove alcuni studenti dell’indirizzo turistico della scuola livornese spiegheranno la peculiarità delle città e dei monumenti in lingue spagnola ed inglese, così da far scoprire la nostra bellissima Toscana.
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