Il Tirreno

Livorno

I genitori protestano per “salvare” la pediatra

di Lara Loreti
I genitori protestano per “salvare” la pediatra

Irene Pellegrini sta per lasciare l’incarico che l’Asl le ha assegnato per un anno. Lanciata una raccolta di firme: «È brava, premurosa, non devono rimuoverla. E poi così perdiamo un pediatra»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ottanta famiglie in difesa della pediatra Irene Pellegrini Filippeschi: la giovane dottoressa, 37 anni, sta per concludere il suo incarico annuale nell’Asl 6 livornese e i genitori dei suoi piccoli pazienti sono in rivolta perché non vogliono che la specialista lasci il suo ruolo, e quindi smetta di seguire i loro piccini. Al punto che hanno organizzato una raccolta firme “per impedire che la dottoressa sia rimossa dal suo incarico”.

Il gruppo di genitori s’è dato appuntamento giovedì 26 febbraio alle 17.30 all’Ipercoop (pizzeria al secondo piano) per organizzare il da farsi. L’obiettivo non è solo difendere l’incarico Pellegrini in particolare, ma anche e soprattutto non ritrovarsi con un pediatra in meno. I medici specializzati nella cura dei bimbi in città sono 19, e sono tutti già molto pieni: seguono circa mille/1200 piccoli ciascuno. «I posti per i nuovi nati - dice una neo mamma - sono sempre pochi, quindi ridurre il numero dei pediatri crea un disagio a centinaia di persone». Lo spiega bene un’altra mamma, che da due mesi è seguita proprio dalla dottoressa Pellegrini: «Mio figlio è nato a dicembre e quando mi sono ritrovata a scegliere il pediatra, c’erano solo due/tre medici a disposizione, tra cui proprio la Pellegrini. Ciò significa che la dottoressa ha quasi tutti neonati. Perdere lei ed essere assegnati a un medico nuovo per noi genitori è faticoso: il nuovo pediatra sicuramente avrà moltissimi altri bimbi da seguire. Avrà tempo anche per noi? Senza contare che, in questo periodo, ci siamo affezionati a lei come persona e come specialista».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10940929:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/livorno-l-appello-dei-genitori-per-salvare-la-pediatra/44064/45152]]

Se al disagio dell’affollamento di pazienti dai pediatri, si aggiunge che la dottoressa Pellegrini è molto amata per la sua professionalità e disponibilità, ecco che la sua imminente uscita di scena suscita preoccupazione e dispiacere. Il contratto della Pellegrini infatti scadrà il 30 marzo. Ciò vuol dire che dal primo aprile i bambini saranno riassegnati ad altri medici. È quanto stabilito dal comitato zonale dell’Asl, formato da dieci persone: cinque pediatri, rappresentati dalla dottoressa Graziella Pierini, e cinque dirigenti dell’azienda sanitaria livornese, come spiega la stessa Asl 6. «La dottoressa Pellegrini è una pediatra, non di ruolo, che ha avuto un incarico annuale, in un momento in cui c’era bisogno di uno specialista in più. Il contratto è in scadenza e non ci si può fare nulla, è così per legge». Ora bisognerà vedere prima di tutto se l’Asl sostituirà l’unità con un altro pediatra e, nel caso, se ci saranno margini per riassumere la stessa Pellegrini. Intanto il malcontento serpeggia fra i genitori, preoccupati per i tempi delle visite e per l’incertezza che li aspetta. Intanto i genitori si preparano a consegnare le firme all’Asl. Hanno anche creato un gruppo facebook (“Nessuno Ci Tolga La Pediatra Irene Pellegrini”) che ha già trovato una ottantina di adesioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web