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Livorno

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Musica e parole di 22 cantautori nei luoghi del cuore da salvare

Rosanna Harper
Musica e parole di 22 cantautori  nei luoghi del cuore da salvare

"Livorno Acoustics": fino a luglio performance e interviste in giro per la città

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LIVORNO. Al grido di “cantautori livornesi unitevi” nasce Livorno Acoustics: un progetto, musicale e artistico, ma anche cittadino, che coinvolgerà, a partire da questo mese fino a luglio, diversi artisti, più precisamente cantautori, appartenenti alla scena musicale livornese, più o meno conosciuti. A lanciare questa idea, con il preciso scopo di promuovere il rigoglioso e attivo panorama cantautorale, di cui Livorno può andare sicuramente orgogliosa, e con l'intento di sensibilizzare i cittadini sul gran numero di luoghi simboli di Livorno, alcuni in stato di abbandono, altri in via di riqualificazione, è il livornese Francesco Cristiani: 33 anni, collaboratore per i blog “Occhio Livorno” e “Livorno Artistica”, musicista nel gruppo “White Leaf”, che propone musica rock, ispirata a gruppi come i Foo Fighters. Proprio dalla passione per la musica, e dalla collaborazione con i due blog, e dunque dall'esigenza di parlare di musica, che arriva l'idea di intervistare, nella forma classica, domanda e risposta, alcuni cantautori livornesi, unendo, a questa modalità, quella più attuale dei video: ogni artista, in una precisa location di Livorno, diversa per ciascuno, dovrà e potrà esibirsi, proponendo un singolo pezzo suonato rigorosamente in acustico. Solo con voce e strumento, quindi, senza avvalersi di qualsiasi supporto elettrico.

"L'idea – spiega Francesco – è partita la scorsa estate: avevo in mente di realizzare interviste a degli amici musicisti, livornesi, da proporre ai blog. Mi sono consultato con un amico, e dopo una serie di ricerche, sono saltati fuori i nomi di 22 cantautori che hanno dato la loro disponibilità sia per l'intervista che per il video. Il progetto, inoltre, trae ispirazione da due percorsi simili, già attivi ad Amsterdam e a Milano". Un lavoro svolto coralmente, insieme ai colleghi e collaboratori dei due blog: le interviste sono state elaborate da Francesco, insieme a Jacopo Suggi (Occhio Livorno) e Daniele Salvato (Livorno Artistica). I video, invece, sono stati girati dai videomaker livornesi Lorenzo Pagni e Rolando Bertani, con la collaborazione di DroneActivity per le riprese aree. Per le foto del backstage dei video, invece, è stata consultata l'associazione “Il salmastro”.

Un lavoro che nasce dal basso insomma, senza scopo di lucro, totalmente autofinanziato, che, come ha raccontato Francesco, si è sviluppato grazie al passaparola, ma anche grazie all'appoggio del Comune di Livorno, dell'Associazione Culturale Premio Ciampo, e con il prezioso contributo di Livorno Film Commission che ha reso possibile, attraverso le necessarie autorizzazioni, le riprese nei luoghi stabiliti. "Abbiamo scelto i luoghi – ha aggiunto Francesco – con un preciso criterio: i luoghi di Livorno che hanno bisogno di essere valorizzati, quelli che sono stati abbandonati, e quelli che sono oggetto di progetti di riqualificazione". Come lo Chalet d'Ardenza, nel cuore della Rotonda di Ardenza, dove si è esibito Matteo Becucci che, accompagnandosi dal suono melodioso della sua chitarra, ha proposto il brano “Mery”, primo singolo del suo nuovo album “Tutti quanti Mery”. Il vincitore della seconda edizione di “X Factor” ha inaugurato il progetto con intervista e video, realizzato a dicembre, e poi pubblicato lunedì 23 febbraio, oltre che sulla pagina Facebook “Livorno Acoustic”, anche sui blog “Occhio Livorno” e “Livorno Artistica”.

Le interviste verranno pubblicate, sempre dai due blog, ogni lunedì; i 22 artisti coinvolti sono: Matteo Becucci, Lorenzo Iuracà, Siberia, Simone Soldani, Jolly Cinema, Luca Faggella, Filippo Infante, Daniele Catalucci, Edoardo Borghini, Andrea Landi (Licantropi), Francesca Manteri, Francesco Fenzi, Daniele Ficini, Carlo Virzì, Luca Guidi, Steve Spereguenzie, Baryonyx, Carlo Bosco e Bobo Rondelli. Sarà proprio Rondelli a chiudere il ciclo di interviste, con un video girato in un luogo amato da moltissimi livornesi: le Fonti del Corallo. Tra gli altri contesti figurano: Chiesa degli Olandesi, Fortezza Nuova, Monumento a Ciano, Cisternone,Villa Mauro Gordato, Forte San Pietro (ex-macelli), Porta San Marco, Casa della Cultura, Villa Corridi, Cripta San Jacopo, Chiesa Armena, Mercato Centrale, Ex-Pirelli (Parterre), Barriera Margherita, Fortezza Vecchia, Teatrino villa Mimbelli.

"Vediamo come reagisce il pubblico a questa prima sessione di interviste e se il progetto va bene cercheremo di ripeterlo – ha concluso Francesco. Non è stata una cosa semplice realizzare questo anno di lavoro, stiamo pensando di ripetere l'esperienza il prossimo anno, intervistando i tanti cantautori che non abbiamo potuto inserire quest'anno. Ci piacerebbe organizzare, alla fine delle pubblicazioni, un evento live, che richiami tutti gli artisti coinvolti nel progetto, magari per Effetto Venezia". Una sorta di Glastonbury Festival insomma, organizzato però nella cornice dei fossi labronici. Rosanna Harper

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di Redazione web