Gioco
«Troppi furbetti, controlli incrociati sui contrassegni per disabili»
Livorno, le associazioni dei disabili segnalano oltre alla sosta selvaggia anche altre problematiche: più parcheggi per invalidi in caso di feste cittadine
LIVORNO. Nel corso dell'incontro a Palazzo civico non si è parlato solo di parcheggio selvaggio. I rappresentanti delle associazioni hanno evidenziato altre problematiche legate al mondo della disabilità. Cominciando dallo stato di abbandono in cui si trova la struttura di via Venuti, dove vengono svolte le visite per le certificazioni di invalidità e handicap.
Una realtà che le associazioni descrivono come «trasandata e poco funzionante anche dal punto di vista amministrativo». Da qui la richiesta di spostare il servizio «in un padiglione ospedaliero più accessibile e decoroso». Un'altra criticità riguarda «i lunghissimi tempi di attesa per ottenere un appuntamento, che oggi si aggirano intorno a nove-dieci mesi».
«Su questi temi - spiega Stefano Cionini, responsabile Disabilità Cgil - l'assessore Dhimgjini ha detto che si informerà per capire se è un problema esclusivamente di competenza dell'Asl o se invece investe anche l’amministrazione. In ogni caso si impegna a far sì che ci sia una pressione in tal senso». Capitolo contrassegni per disabili: i responsabili delle associazioni ritengono necessari «controlli incrociati per verificare quelli rilasciati a persone che oggi risultano decedute, ma ancora utilizzati in maniera impropria dai familiari».
Per i parcheggi delimitati dalle strisce blu l'auspicio è che la sosta torni ad essere gratuita e non più con la prima ora a pagamento. Evidenziata anche l'opportunità di un numero maggiore di parcheggi per invalidi in caso di feste cittadine (come Effetto Venezia), eventi sportivi, politici o religiosi. Le associazioni si augurano infine maggiore vigilanza nei pressi delle scuole, dove quotidianamente si verificano problemi in seguito a abusi da parte di chi utilizza gli spazi delimitati dalle strisce gialle, sostenendo che l'occupazione per pochi minuti non crea disturbo.Chiusura con le richieste di una commissione che possa trattare in maniera stabile di questi temi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google