Il Tirreno

Livorno

il blitz

Moto rubate, armi e spaccio: arrestato un giovane livornese e sette denunciati dopo la rapina alla Tupperware

I carabinieri durante l'operazione che ha portato anche al ritrovamento di moto ribate
◗
I carabinieri durante l'operazione che ha portato anche al ritrovamento di moto ribate

I carabinieri hanno sgominato la banda che aveva seminato il terrore nei locali della ditta di via Salvatore Orlando

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Un arrestato e sette denunciati, tutti livornesi, per la rapina avvenuta il 29 settembre quando due giovani armati rapinarono gli uffici della ditta “Tupperware”, in via Orlando, riuscendo a portare via circa cinquemila euro in contanti. Venerdì di sono concluse le indagini dei carabinieri che hanno portato a un arresto e a sette denunce.

 Le indagini avviate circa cinque mesi fa dai militari del Nucleo operativo della Compagnia di Livorno a seguito della rapina alla Tupperware (ditta livornese specializzata in recipienti da cucina) si sono concluse quindi con l’arresto di un giovane livornese, su ordine di custodia cautelare emessa dal gip di Livorno, e la contestuale denuncia in stato di libertà di altre sette persone, tra le quali due donne, tutte livornesi e tutte responsabili a vario titolo e in concorso dei reati di rapina, spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato e ricettazione.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.10908454:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10908454:1652079526/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L'arrestato è Manuel Mannucci, 25 anni, con precedenti di polizia, arrestato e condotto ai domiciliari con l’accusa di rapina a mano armata; una  44enne, operaia con precedenti penali accusata di concorso in rapina, ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti; un 26enne, per concorso in rapina, furto aggravato e spaccio di sostanze stupefacenti;  25enne, per concorso in rapina; 24enne, per furto aggravato in concorso; il titolare locale officina, per ricettazione in concorso; un 37enne, per ricettazione in concorso; un 21enne, per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

I fatti, come detto, risalgono al 29 settembre 2014 quando, intorno alle 14, due giovani entrambi con il volto nascosto dal casco da motociclista ed uno di loro anche armato di pistola, irrompono all’interno degli uffici della ditta Tupperware, in via Salvatore Orlando. Sotto la minaccia della pistola, i due malviventi si fanno consegnare dagli impiegati presenti ben 5 mila euro in contanti fuggendo poi a bordo di uno scooter. Le immediate indagini avviate dai carabinieri della Compagnia, coordinati dal Tenente Bricca, consentono, dopo poco tempo, di arivbare alla "banda".

Vengono, quindi identificati gli autori della rapina e altri due complici, con ruoli di “palo” e “basista”, tra i quali la mamma di Mannucci. Le indagini hanno hanno verificato come il gruppo fosse dedito, insieme ad altri indagati, ad un traffico di sostanze stupefacenti e, soprattutto, di una serie di furti e successiva ricettazione di ciclomotori e motocicli. In particolare, Mannucci ed i suoi complici, si sarebbero resi responsabili del furto di alcuni motocicli, anche di grossa cilindrata, successivamente ricettati e, in alcuni casi, smontati presso un’officina meccanica di Livorno grazie alla complicità del titolare.

Nel corso delle perquisizioni i militari hanno inoltre rinvenuto e sequestrato: circa 50 grammi di droga, tra cocaina, hashish e marijuana; una confezione contenente 40 cartucce “Fiocchi” calibro 9 Flobert; tre moto rubate. Al termine dell’attività, Manuel Mannucci è stato accompagnato agli arresti domiciliari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa