Gioco
«Non esistono dei poveri della Caritas o del Comune»
L'assessore Dhimgjini elogia Bruno Bartolini che dona cibo per i bisognosi «in un periodo in cui ci si sofferma troppo sulla natura economica delle azioni»
LIVORNO. «Per noi istituzioni non esistono poveri della Caritas e poveri del Comune, esistono indistintamente poveri che devono essere tutelati».
Queste parole sono state pronunciate ieri dall'assessore al sociale del Comune di Livorno Ina Dhimgjini, protagonista di una vivace polemica con Caritas, Arci e altre associazioni del volontariato dopo i tagli al bilancio del sociale, quando ha ringraziato pubblicamente Bruno Bartolini, Bartolini, come spiega una nota stampa del Comune "commendatore ed alto dignitario dell’Ordine dei Cavalieri del Tempio di Hierusalem che nei prossimi giorni fornirà ingenti quantitativi di derrate alimentari al Comune di Livorno perché vengano distribuite a chi ne ha bisogno".
L’assessore al sociale, si sottolinea nella nota del muncipio, ha parlato a questo proposito di «un’azione concreta a favore dei bisogni dei poveri e dei più disagiati guidata dal vero senso di solidarietà - ha spiegato Ina Dhimgjini - In un periodo in cui ci si sofferma troppo sulla natura economica delle azioni, di qualsiasi genere esse siano – aggiunge l’assessore - voglio ribadire come contano i fatti; ed anche distribuire cibo a persone che non lo hanno, assume valore sociale inestimabile. Azioni concrete di aiuto come questa - ha aggiunto - mi auguro vivamente che possano continuare ed io mi adopererò, come già faccio quotidianamente, per raccogliere risorse da destinare ai più poveri. Per noi istituzioni - ha appunto sottolineato Dhimgjini - non esistono poveri della Caritas e poveri del Comune, esistono indistintamente poveri che devono essere tutelati”.
Bruno Bartolini, livornese, negli anni ha fatto numerose donazioni di prodotti di prima necessità all’associazionismo sociale livornese per la distribuzione nei pacchi alimentari destinati ai bisognosi. Ha fornito tonnellate di tonno, di legumi e quant’altro. Nel 2014 ha fornito 5 tonnellate di prodotti per un valore superiore ai 30 mila euro.
«Oggi, su mia pressante richiesta di ulteriori derrate alimentari per far fronte alle emergenze – aggiunge l’assessore Dhimgjini - la sua risposta è stata nuovamente positiva. Bartolini si è adoperato straordinariamente nel reperimento di prodotti di prima necessità verso industrie agroalimentari di sua conoscenza ottenendo nuovi quantitativi».
La prossima settimana - ha assicurato Bruno Bartolini - le derrate verranno consegnate al Comune di Livorno che , a sua volta, provvederà a distribuire presso numerose associazioni locali.
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