Il Tirreno

Livorno

Maxipalestra sbarca in centro e cerca 20 persone per lo staff

di Giulio Corsi
Maxipalestra sbarca in centro e cerca 20 persone per lo staff

Nei 2000 metri dell’ex Banco Popolare in via Fiume apre il club pisano 5.2 e lancia la sfida dei prezzi «Abbonamenti a 10 euro al mese e orario continuato 6-24». Selezione per istruttori, pulizie e consulenti

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LIVORNO. Da una decina di giorni le saracinesche dell’ex Cassa di Risparmio di Pisa in via Fiume sono tornate ad alzarsi. All’interno sembra che il tempo non sia mai passato, anche se la banca è chiusa da anni: le casse, i divanetti, i neon, tutto è ancora al proprio posto. Solo la pubblicità di un deposito al tasso d’interesse netto del 6 per cento affissa ad un muro, fa capire che è scorsa davvero una vita. E a confermarlo sono una decina di ragazze sorridenti che invitano i passanti a fermarsi, a superare la soglia d’entrata e a sedersi davanti ad un banchino, dove spiegano a chiunque abbia voglia di ascoltarle che tra pochi mesi là dove c’era la banca nascerà una palestra, anzi una palestra low cost, o come dice il giovane titolare Giovanni Redi, 26 anni, pisano, campione del mondo in carica di Thai Boxe, nascerà una palestra best price. Che potrebbe segnare una vera e propria rivoluzione nella città che ancora l’anno scorso era al terzo posto d’Italia nella classifica del Sole 24 Ore per indice di sportività e addirittura al primo posto per le attività indoor, cioé al chiuso di una palestra.

10 euro al mese. Una cosa sembra certa: la politica di prezzi fino ad oggi impensabili (10 euro al mese con la promozione della prevendita), unita ad un orario alba-mezzanotte cioè 6-24 365 giorni l’anno (a parte Natale e primo dell’anno), darà sicuramente il via ad una guerra di offerte e controfferte, come è già accaduto a Pisa dove Redi l’estate scorsa ha lanciato il suo primo fitness-center inserito nel network dei club “5.2”, già presenti in diverse zone della Toscana e pronto a sbarcare anche in Lombardia.

«Io sono un pugile professionista - sottolinea Redi - e mi sono lanciato in quest’avventura imprenditoriale con l’idea di promuovere le arti del ring, ma la filosofia che fa da sfondo a questa attività è soprattutto l’idea di offrire benessere, una vita salutare a prezzi accessibili a tutti».

350 abbonamenti in una settimana. «Finora la risposta è stata molto positiva - dice il titolare -. In dieci giorni abbiamo fatto 350 abbonamenti. E considerando che l’idea è quella di aprire a inizio estate, probabilmente a fine giugno, direi che siamo partiti molto bene. L’obiettivo è fare meglio di quanto abbiamo fatto a Pisa, dove dopo sei mesi dall’inaugurazione contiamo 3600 iscritti al punto che dovremo raddoppiare e allargarci al piano superiore».

Duemila metri quadri. Da un anno Redi corteggiava l’enorme fondo accanto alla farmacia comunale, di proprietà del Banco Popolare, chiuso nel quadro della razionalizzazione degli sportelli. Duemila metri quadri dall’architettura interna affascinante, una grande scala a chiocciola al centro del salone e finestre sui soffitti. «Avrei voluto aprire l’anno scorso ma abbiamo dovuto risolvere un problema legato alle uscite di sicurezza. Adesso che abbiamo i permessi siamo pronti a cominciare con i lavori», spiega Redi.

Lavori da marzo. Il cronoprogramma prevede l’apertura del cantiere a marzo, e la sua conclusione tra maggio e giugno. A quel punto arriveranno in via Fiume le macchine e gli attrezzi della Johnson Matrix, saranno allestite all’interno dell’open space un’area per il functional training, uno spazio dedicato alle arti marziali e agli sport di combattimento e uno per i corsi a base musicale.

Venti posti di lavoro. Nel frattempo avverrà la selezione del personale. «A Pisa lavorano con noi oltre venti persone. A Livorno al momento ne cerchiamo altrettante», spiega Redi. Tre i profili ricercati: «La parte commerciale è quella di cui abbiamo immediato bisogno. Ad aprile organizzeremo un selection-day per la parte tecnica, dunque istruttori. E poi avremo bisogno di tre persone per le pulizie, che non vengono effettuate solo la sera, ma in continuazione durante la giornata. A Pisa, per esempio, abbiamo una persona che ogni giorno dalle 17 alle 20, cioè nel momento di maggior afflusso ha il compito di tenere gli spogliatoi lindi».

Per inviare le proprie candidature per i tre profili si può scrivere alla mail 5.2livorno@gmail.com oppure utilizzare il format sul sito www.5punto2.com

La politica del centro. A Pisa in via Turati, a pochi metri da corso Italia (anche lì, tra l’altro nei locali che un tempo ospitavano la Cassa di Risparmio). A Montecatini - dove il 5.2 sbarcherà ad aprile, in via Pistoiese, a 200 metri dal centro. A Livorno in via Fiume, in piena ztl (anche se presto la telecamera dovrebbe sparire e l’accesso diventare libero per tutti). E’ quantomeno curiosa la scelta di aprire tre nuove maxipalestre in centro, infischiandosene dei problemi di parcheggio. «A Pisa funziona - risponde Redi -. Molti clienti escono dall’ufficio, attraversano la strada e vengono in palestra, in pausa pranzo, a fine lavoro, ma molti anche prima di cominciare la giornata lavorativa. D’altra parte gli orari sono talmente ampi che ognuno può scegliere il momento più comodo sia per venire che per trovare un parcheggio. Capisco che possa sembrare una scelta rischiosa, ma abbiamo fatto degli studi e siamo convinti che la scelta del centro sia vincente».

@giucorsi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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