Gioco
Di Maio (M5s) spara su Renzi per jobs act e tagli agli enti locali
L'esponente del direttorio Cinquestelle a Livorno per la tappa inaugurale del Tour dei Comuni organizzato dai pentastellati
LIVORNO."Siamo ormai ridotti a essere diventati gabellieri dello Stato". Lo ha detto il sindaco di Livorno Filippo Nogarin a margine della presentazione della mozione parlamentare del M5s sui tagli del Governo agli enti locali, che si è svolta questa mattina (sabato) in municipio a Livorno dove ha preso il via il Tour nei Comuni del M5s.
"Qui dobbiamo giocoforza far quadrare i conti con un bilancio che è costantemente in calo - ha aggiunto Nogarin -. I trasferimenti sono sempre meno, e quindi siamo costretti per mantenere almeno i servizi essenziali ad andare a ritoccare le tasse figurando come i 'cattivi', quando in realtà la questione non è semplicemente quella delle scelte che possono fare i sindaci, ma sono quelle che vengono dettate da un governo che sta apportando una politica verso gli enti locali che è assolutamente folle".
"E' drammatico che un presidente del Consiglio si vanti di aver rottamato l'articolo 18 in un Paese in cui sempre più persone non hanno più stabilità e garanzie nel mondo del lavoro". ha aggiunto il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio.
"E' una presa per i fondelli il fatto che dica che ha abolito i Co.co.pro e i Co.co.co - ha proseguito Di Maio - perchése tu, come ha fatto Renzi, prendi il contratto indeterminato e lo fai diventare determinato e a quello che era determinato togli tutte le garanzie, logico che il contratto più precario non ti serve più perch diventato così quello immediatamente precedente. La verità che con questo meccanismo non ci sarà più nessuna persona, nessun giovane in Italia, che avrà la possibilit di accedere ad un mutuo. Li vedremo tra un anno gli effetti di questo Jobs act", ha aggiunto. "Un Jobs act che non serve alle imprese, che non crea nuovi posti di lavoro che serve soltanto a qualche grande azienda per venire qua a sfruttarci, prendersi i fondi pubblici e andarsene"
"La nostra mozione chiede a tutti i sindaci di Italia di ribellarsi a quello che li ha fregati: Matteo Renzi" ha detto ancora il vicepresidente della Camera e membro del direttorio Cinquestelle, alla presentazione della mozione M5s contro i tagli del governo agli enti locali. "Quello che è andato a Palazzo Chigi - ha proseguito Di Maio - dicendo di voler fare il sindaco di Italia e la prima cosa che ha fatto è stato proprio i sindaci tagliando i fondi ai comuni". "Ci sono sindaci in Italia spreconi - ha concluso - e sindaci come i nostri che cercano di ottimizzare la spesa pubblica e mettere una toppa ai buchi che hanno fatto le altre amministrazioni. Quelli che si comportano bene vanno premiati".
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