Gioco
Il governo finanzierà la Darsena Europa
Livorno, Enrico Rossi a palazzo Chigi strappa l’impegno del sottosegretario Lotti. E Port Authority ufficializza i suoi 170 milioni.
LIVORNO. Il governo calerà la sua fiches per la costruzione della Darsena Europa. E sarà una fiches pesante. E’ l’impegno che ieri sera a palazzo Chigi il governatore Enrico Rossi ha ottenuto dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Luca Lotti.
Una giornata storica per Livorno. Perché con il sì di Lotti, i 650 milioni necessari per realizzare l’opera infrastrutturale più importante dell’ultimo mezzo secolo della città, che consentirà l’ampliamento a mare del porto, sono praticamente garantiti.
170 milioni arriveranno dalla Regione Toscana, come da mesi ha annunciato Rossi, dando per primo concretezza ad un progetto ambizioso che sembrava destinato a rimanere in un cassetto. Altri 170 milioni sono stati formalizzati in maniera ufficiale, proprio ieri a Roma, dall’Autorità Portuale per bocca del presidente Giuliano Gallanti, che ha spazzato via così i dubbi posti appena una settimana fa dal sindaco Nogarin sull’entità dell’impegno di palazzo Rosciano. Siamo a 340.
Il sottosegretario Lotti non ha quantificato il contributo che il governo destinerà all’allargamento del porto, ma ha confermato che sarà «consistente». Il che significa che sarà almeno pari a quello messo sul tavolo da Regione e Authority. L’ultima fetta del finanziamento arriverà invece dal privato attraverso un project financing, su cui diversi importanti operatori portuali hanno già puntato le antenne.
Tutti al ministero. La giornata romana era iniziata al ministero dello sviluppo economico con il secondo appuntamento dell’Accordo per Livorno, il tavolo voluto dalla Regione per tentare un rilancio dell’economia livornese sulla stregua di quanto già fatto a Piombino. Col viceministro De Vincenti e il sottosegretario Velo, c’erano il governatore Rossi, l’assessore regionale Simoncini, il sindaco Nogarin, quello di Collesalvetti Bacci, il presidente della Provincia Franchi e il numero di Port Authority Gallanti.
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Altri 9 milioni per lo scavalco. Oltre ai 170 milioni per la Darsena Europa, la Regione ha annunciato altri 9 milioni destinati alla realizzazione dello scavalco della linea ferroviaria Tirrenica, che permetterà di superare le difficoltà di collegamento tra porto, interporto e nodo ferroviario di Pisa, e ha ufficializzato la richiesta di altri 5 milioni al ministero dei trasporti.
Su questo intervento però Nogarin ha chiesto chiarimenti. «Chiarimenti - ha detto - che formalizzeremo prima che il tema venga inserito nell’accordo di programma. Si tratta di quesiti tecnici per comprendere l'eventuale non economicità dell’opera».
10 milioni per chi si insedia qui. Altri 10 milioni saranno investiti, sempre dalla Regione, come incentivi alle imprese che nel 2015 e 2016 decideranno di insediarsi sul territorio. Ma non basteranno per rendere davvero attrattivo il porto e il retroporto. E’ per questo che nel successivo incontro a palazzo Chigi con Lotti, il governatore ha chiesto e ottenuto un’altra promessa dal governo: un contributo di rilievo per la reindustrializzazione con cui incrementare quei 10 milioni.
A proposito di incentivi Nogarin ha chiesto con forza che per il porto di Livorno sia riconosciuta la zona franca doganale. Mentre il sindaco di Collesalvetti Bacci ha evidenziato come la «progettualità che sta prendendo corpo sia in grado di produrre uno sviluppo di natura industriale sul territorio».
«Questo importantissimo accordo - dice Bacci - determina forme di sviluppo mai viste prima: opere infrastrutturali, ampliamento del porto, scavalco, che direttamente e indirettamente produrranno ricchezza a cascata in una sinergia tra la logistica del sistema portuale e l’industria che vede proprio nella filiera logistica quel di più che insieme agli incentivi, dovrà far scegliere ad un’impresa di venire a Livorno anziché andare altrove. L’esempio di General Electric è emblematico».
Accordo chiuso a marzo. L’obiettivo della Regione è quello di chiudere l’accordo di programma tra meno di un mese. Il prossimo tavolo è fissato al 12 marzo: quel giorno il governo dovrebbe definire con precisione lo stanziamento per la Darsena Europa e per la reindustrializzazione e la tempistica con cui erogherà quei soldi, che - ha evidenziato il governatore Rossi - servono subito.
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