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il premio

I Cinquestelle: "Onorificenza a Cardinali". Nogarin: "Vernacoliere patrimonio della livornesità"

Mario Cardinali
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Mario Cardinali

Parte dal gruppo consiliare la proposta di dare al direttore del giornale satirico un riconoscimento per la sua attività

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LIVORNO.  "Il Vernacoliere " patrimonio della livornesità e quindi patrimonio nazionale da salvaguardare. Premiare Mario Cardinali un atto dovuto". Così il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, sulla sua bacheca Facebook "sponsorizza" la proposta del gruppo consiliare del M5s di dare un riconoscimento al direttore del mensile di satira livornese Mario Cardinali.

"Condivido la proposta che arriva dal gruppo consiliare del M5s di dare un riconoscimento a Mario Cardinali nel suo essere Mario Cardinali - scrive ancora Nogarin -. Ho sentito personalmente il mitico direttore e fondatore/ispiratore de 'Il Vernacoliere" e si detto onorato e sorpreso per questa proposta. Ho fatto un giro di telefonate - conclude il sindaco - per chiedere ad alcuni amici di Mario cosa ne pensassero e come era immaginabile sta raccogliendo sostegno e gradimento da parte di molti".

La proposta del  gruppo consiliare M5s prende le mosse "dalla forte preoccupazione per gli ultimi eventi che minano la libertà e la democrazia nel mondo. Osserviamo con interesse le reazioni dei regimi violenti che negano quelle conquiste fondamentali, figlie dei principi della Rivoluzione Francese, a partire dal valore fondante di ogni democrazia degna di questo nome: la Libertà in tutte le sue forme: di opinione, di religione, di stampa, di scelta politica. Libertà che vengono purtroppo violentate con una brutalità inaudita, con l’attentato al giornale satirico francese Charlie Hedbo a Parigi e più recentemente l’attacco al convengo che si teneva a Copenaghen. La satira può piacere o meno - spiegano i consiglieri cinquestelle - , ma uno stato dove non si possa più ridere dei potenti non può considerarsi davvero libero, non può considerarsi davvero democratico, e facendo nostri i principi di Voltaire, dobbiamo batterci affinché la satira possa continuare la sua azione dissacrante e quindi democratica".

"Da livornesi - continuano i cinquestelle - dovremo essere orgogliosi de “Il Vernacoliere”, della sua incessante opera di analisi dissacrante, ma non certo banale, della politica locale, nazionale ed internazionale, oltre che fare gustosa satira di costume, nei quali gli autori non ricordano i fatti rilevanti e non propongono i loro punti di vista, ma fanno solo del "colore". Riteniamo che questo corrispondenza di elementi ci porta a giudicare con un plauso, il percorso storico, scomodo ed indipendente nella sua libertà, grazie anche al fatto di non prendere nessun finanziamento pubblico"..

Il gruppo consiliare M5s insomma sollecita le isrtituzioni "a dare  questa voce scomoda ed indipendente il meritato riconoscimento, conferendo allo direttore storico e fondatore della testata, Mario Cardinali, una delle massime onoreficienze cittadine. Un impegno quello di Mario portato avanti da 33 anni con immutata generosità che ha fatto sì che il Vernacoliere travalicasse da subito i confini della nostra città, diventandone ambasciatore della livornesità, spesso scomodo, ma del quale andiamo in tantissimi orgogliosi. Crediamo che in questo momento sia ancor più giusto premiare Mario (e quindi il Vernacoliere) come a dire “nous sommes Mario, nous sommes Charlie". Visto che nel periodo che avverrà tra il 28 Febbraio e il 1° Marzo al Modigliani Forum sarà svolta la festa del Vernacoliere, speriamo avvenga presto questo riconoscimento". Concludono i pentastellati: "Ovviamente speriamo che ci dedichi una vignetta dissacrante pure a noi...".

 

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