Il Tirreno

Livorno

IL GIORNALISTA SI È SPENTO A 72 ANNI A MILANO

Domani l’addio a Livio Liuzzi

Domani l’addio a Livio Liuzzi

L’ultimo abbraccio nella chiesa di Santa Lucia (Banditella)

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LIVORNO. È venerdì pomeriggio, alle ore 14,30 nella chiesa di Santa Lucia (Antignano-Banditella) che amici, parenti e colleghi daranno l’ultimo abbraccio a Livio Liuzzi, giornalista livornese che si è spento all’ospedale San Raffaele di Milano: avrebbe compiuto 72 anni a luglio. Lascia i figli Emiliano, giornalista al Fatto Quotidiano, e Leonardo.

Il corpo rimarrà fino a venerdì mattina nella camera mortuale della struttura ospedaliera milanese, poi il viaggio per riportare Liuzzi a Livorno: sarà tumulato nel cimitero di Antignano. Davanti a quel mare attorno al quale lui, nato a Udine ma di origini pugliesi, aveva vissuto praticamente tutta la sua esistenza sia professionale che umana: alla Nuova Sardegna rimarrà per 14 anni, un record di longevità professionale al timone del quotidiano sassarese. In precedenza la sua carriera era stata tutta al Tirreno: i reportage sulle tragedie dei militari morti sul Monte Serra e alla Meloria furono l’acuto del lavoro di cronista e gli valsero riconoscimenti importanti. Poi, come vicepresidente della ccoperativa in lotta contro il diktat dell’editore, sarà uno dei protagonisti della battaglia che salverà il giornale dalla chiusura diventandone poi caporedattore e condirettore.

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