Il Tirreno

Livorno

la cgil: no ai tagli e all’accorpamento

Camera di Commercio lavoratori in agitazione

LIVORNO. Hanno presentato al prefetto la proclamazione dello stato d'agitazione i dipendenti della Camera di Commercio di Livorno, con la richiesta di esperimento della procedura di conciliazione. L'...

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LIVORNO. Hanno presentato al prefetto la proclamazione dello stato d'agitazione i dipendenti della Camera di Commercio di Livorno, con la richiesta di esperimento della procedura di conciliazione.

L'assemblea del personale si era dichiarata preoccupata per la situazione che è venuta a crearsi con il taglio del 35% del diritto annuo, che già nel 2015 realizzerà i suoi effetti negativi sul bilancio camerale, così come per gli ulteriori tagli alle entrate che si discutono con il progetto di riforma. Un disegno di riforma che, ad avviso dei lavoratori, «non punta a riorganizzare, migliorare e valorizzare i servizi camerali rivolti alle imprese bensì a tagliare e a peggiorare quelli esistenti».

Per discutere di questi argomenti la Cgil ha organizzato per lunedì 23 un incontro pubblico (col presidente Sergio Costalli, Andrea Sereni e il senatore Giorgio Pagliari). L'assemblea ha preso posizione anche contro l'imminente delibera di accorpamento che verrà assunta dal Consiglio camerale del 24 febbraio.

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