Il Tirreno

Livorno

Addio Massimo, dipendente ex Atl e commerciante

di Lara Loreti
Addio Massimo, dipendente ex Atl e commerciante

S’è spento a 68 anni per una malattia Finocchio, gestiva una polleria in via Provinciale Pisana

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LIVORNO. La sua passione più grande erano i viaggi, seguiti dalla musica e dal lavoro. Massimo Finocchio s’è spento giovedì 19 a 68 anni per una malattia. È morto nella sua abitazione, alla Bastia, a pochi passi da via Passaponti. Per tanti anni aveva lavorato alla Ctt, all’epoca Atl, come autista e anche come addetto allo sportello. Un volto noto in città, il suo: aveva infatti prestato servizio al pubblico per l’azienda dei trasporti, in largo Duomo, dove si fanno gli abbonamenti.

In pensione ormai da oltre dieci anni, Finocchio non aveva perso la voglia di lavorare, anzi. E così si era inventato una nuova attività: gestiva una polleria in via Provinciale Pisana, non lontano dalla chiesa di San Matteo, insieme a una famiglia di amici albanesi. Un paese che Finocchio amava, l’Albania, tanto da acquistare una casa lì. Single e senza figli, il sessantottenne da qualche anno, dopo aver perso il babbo, aveva “adottato” la famiglia di amici albanesi, genitori e un figlio, con cui viveva alla Bastia.

«Una bravissima persona, piena di interessi e dedita al lavoro - lo ricorda così il collega della Ctt, Michele Setaro - Quando è andato in pensione, aveva meno di 60 anni, ma non per questo s’è messo a riposo. Io ho prestato servizio al suo fianco per dieci anni, periodo durante il quale ho imparato a conoscerlo meglio e ad apprezzare le sue qualità».

Tutti i colleghi della Ctt che lo hanno conosciuto lo ricordano con affetto.

Il funerale di Massimo Finocchio, curato dal servizio pubblico della Misericordia, sarà celebrato venerdì 20 alle 15 alla chiesa del cimitero di Montenero, dove sono sepolti i suoi familiari.

 

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