Il Tirreno

Livorno

«Area Trw bonificata dagli ex operai»

di Rosanna Harper
«Area Trw bonificata dagli ex operai»

È l’idea del sindaco Nogarin presenterà al governo la proposta nel maxi-accordo. Scettici i sindacati, che invece chiedono impegni su Esselunga

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Uno: recuperare l'area di via Enriques attraverso un intervento di bonifica nel quale potrebbero essere impiegati i lavoratori ex Trw. Due: attivare percorsi di formazione per mettere i lavoratori nelle condizioni di adempiere a questa funzione. Tre: utilizzare la zona di via Enriques per dar vita a un polo tecnologico. Si tratta di alcune delle richieste avanzate dall'amministrazione – al momento sul tavolo del governo – per favorire occupazione nel territorio livornese e il reintegro dei lavoratori Trw. Su tali richieste i sindacati hanno chiesto chiarezza nella terza commissione consiliare.

Riguardo alla bonifica, il sindaco Nogarin ha sottolineato l’intenzione che la bonifica coinvolga i lavoratori Trw: l’idea relativa a quest’area, ora “Sir”, fa parte delle proposte inserita nell'iter dell'accordo di programma.

«Fin dalla dichiarazione di crisi complessa – ha spiegato Filippo Nogarin – abbiamo chiesto che ci fosse da parte del governo un interesse verso la zona di via Enriques: c’è da far tornare nel circuito produttivo questi spazi. Dal punto di vista burocratico la situazione è migliore rispetto al passato: il processo di bonifica andrebbe verso tempi più brevi».

Non si conosce, al momento, il numero dei lavoratori che potrebbero essere coinvolti in questo processo. «Non possiamo fare una stima», ha detto Nogarin, interpellato a fine seduta. Almeno fino al piano di caratterizzazione che dovremmo portare sul tavolo del governo la prossima settimana».

E quanto all’attivazione di percorsi formativi, una delle possibilità di cui ha parlato Nogarin per favorire la ricollocazione dei lavoratori Trw? Anch’essa rientra nell’operazione riguardante la bonifica delle aree di via Enriques con modalità formative che, come ha ribadito il sindaco, sarebbero una parte integrante dell'iter di dichiarazione di crisi complessa del territorio. Dovrebbe essere attivato con la Provincia e con il Centro per l'impiego (oggetto al momento di riforma da parte del governo).

Capitolo polo tecnologico a vocazione d'impresa. Nogarin parla della possibilità di mettere in piedi in via Enriques un progetto per creare un polo tecnologico, simile a quello di Navacchio. Un modo per fare impresa, per attivare start up, per attirare possibili investitori.

«Il polo tecnologico crea società e quindi crea in continuazione occupazione», ha detto Nogarin che immagina «lo sviluppo di aree a fiscalità ridotta». E ha aggiunto: «Sarebbe bello pensare di creare qualcosa legati al settore automobilistico e portualità».

Il sindaco ha riferito anche che l'amministrazione sta trattando con la proprietà dell'area per la sua acquisizione. «Al momento – ha ribadito – ci sono numerosi contatti con delle società che potrebbero essere interessati a questi percorsi. Per adesso, però sono solo contatti».

A più riprese i lavoratori ex Trw hanno segnalato che un sbocco occupazionale per loro può arrivare dall’investimento di Esselunga. In realtà, Nogarin è tornato a invitare alla cautela: semmai esortando i lavoratori ad attivare canali con Esselunga, nel momento in cui apriranno i lavori per la realizzazione del supermercato. Una strada più complessa da intraprendere, ha aggiunto, visto che «i tempi di realizzazione per il percorso di Esselunga dovrebbero essere dicembre 2016» ha sottolineato il sindaco.

Scettici sono apparsi i rappresentanti sindacali che hanno invocato maggiore concretezza e soprattutto tempi più rapidi per rispondere alle aspettative dei lavoratori che hanno perso il posto.

Alla domanda di Michele Parri (Fim) se esiste la possibilità di prolungare i tempi di mobilità per i lavoratori, il sindaco ha risposto così: "Il ministero del lavoro ci ha detto che questa è una ipotesi non concretizzabile, non è possibile attuarla».

«Non ci sono state date risposte», ha detto Alessandro Meini, ex lavoratore Trw, a fine seduta. «Abbiamo bisogno di risposte rapide: a fine dicembre – ha affermato – scadrà la mobilità per molti. I processo di bonifica è un percorso complesso: il tetto dello stabilimento è completamento rivestito di amianto, e comporta il coinvolgimento di ditte specializzate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web