Il Tirreno

Livorno

Crolla il soffitto in camera su un ragazzo che dorme

Paura l’altra notte in una casa popolare di via Lepanto, che ora in parte è inagibile Il giovane se l’è cavata con una ferita alla mano, illeso un bambino di 17 mesi

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LIVORNO. Momenti di terrore nella notte tra domenica e lunedì in una casa popolare di via Lepanto. Poco dopo le 2,30 di ieri infatti, è crollato il soffitto di una stanza in un appartamento all'ultimo piano di un palazzo che sorge nell’area dove ci sono numerosi edifici di edilizia pubblica. Le macerie che si sono staccate dal soffitto hanno sfiorato un ragazzo di 23 anni che stava dormendo, e che è rimasto ferito, per fortuna in maniera molto leggera, ad una mano. Adesso però la stanza è inagibile e i vigili del fuoco hanno anche chiuso l’accesso alla terrazza condominiale.

«Sono stati momenti terribili - racconta Loriano Telluzzi, il padre del giovane - mio figlio Massimiliano stava dormendo nella sua camera quando c'è stato un boato improvviso e il soffitto è venuto giù. Mio figlio si è messo a urlare e anche noi ci siamo spaventati moltissimo». Le macerie hanno sfiorato il letto dove stava dormendo in ventitreenne e hanno colpito in pieno la parte della stanza dove ci sono gli armadi.

Oltretutto, spiega Loriano Telluzzi, nell'appartamento, oltre alla moglie e all'altra figlia, abita anche il figlioletto di quest’ultima, un bambino di appena 17 mesi. «Pensate cosa sarebbe potuto accadere se le macerie lo avessero colpito - sottolinea l’inquilino - abbiamo davvero rischiato grosso».

La famiglia ha chiesto aiuto ai vigili del fuoco che hanno subito inviato sul posto una squadra di soccorso. I vigili hanno controllato sia la stanza dove si era staccata la porzione di soffitto che le altre parti dell’abitazione. «Oltre alla stanza di mio figlio, che è stata dichiarata inagibile - spiega Loriano Telluzzi - i vigili del fuoco hanno chiuso anche le scale che portano alla a terrazza sul tetto».

Sui motivi che potrebbero aver innescato il crollo, l’ipotesi più probabile è quella di infiltrazioni d’acqua che alla fine hanno fatto staccare il soffitto dalle travature che lo reggevano. Telluzzi lamenta che l'appartamento e soprattutto il tetto sono in pessime condizioni, tanto che i vigili del fuoco si sarebbero raccomandati di stare attenti se si dovessero verificare dei rigonfiamenti nelle strutture murarie. «Lo ho segnalato in più occasioni all'amministratore del condominio - accusa Telluzzi - ma nessuno ha fatto niente e adesso mio figlio e tutti noi abbiamo rischiato di finire sotto le macerie!».

In giornata è giunto sul posto un tecnico delle case popolari che ha visitato l’appartamento e ha spiegato che verranno interessati i dirigenti per i lavori necessari a ripristinarlo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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