Il Tirreno

Livorno

Via Fiume verso l’addio alla Ztl per fare posto alle soste veloci

di Juna Goti
Via Fiume verso l’addio alla Ztl per fare posto alle soste veloci

È l’ipotesi a cui sta lavorando la giunta che ha formalmente dato mandato agli uffici di approfondire Sforbiciata di posti auto riservati ai residenti. Ecco cosa avevano suggerito in alternativa i tecnici

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LIVORNO. Il Comune sta pensando di eliminare la Ztl in via Fiume per ricavare nella parte più vicina a via Cogorano e alla farmacia comunale una serie posti auto a disco orario. In pratica stalli gratis per le soste veloci (da quindi a trenta minuti), che però andrebbero a ridurre il numero di posti auto riservati ai residenti.

È tutto scritto nella decisione di giunta (la numero 2 del 13 gennaio) che in questi giorni sta circolando tra le stanze del municipio. Va detto che per ora non c’è un via libero definitivo, con scadenze già fissate. Ma sindaco e assessori hanno tracciato la linea e chiesto formalmente agli uffici (che in realtà avrebbero preferito un’altra strada) di approfondire l’ipotesi.

Come si è arrivati a questa decisione? A dicembre il dipartimento Lavori pubblici ha consegnato all’assessore alla mobilità, Giovanni Gordiani, il rapporto con l’«analisi della problematica, segnalata dal sindaco, consistente nella carenza di stalli di sosta non a pagamento ad uso dei cittadini che usufruiscono, per periodi di tempo limitatissimi, dei servizi della zona compresa tra via Cogorano, piazza del Municipio e piazza Grande». Una «esigenza» che stando al rapporto si sarebbe manifestata «all’indomani dei lavori di riqualificazione e pedonalizzazione di piazza Grande, che hanno comportato la chiusura al traffico di via Pieroni» e «l’individuazione di via Cogorano come unica strada di transito da piazza del Municipio verso piazza Grande per i veicoli pubblici e privati».

I tecnici del Comune, su richiesta della giunta, hanno quindi analizzato una serie di ipotesi – cinque in tutto – per provare a ritagliare nella zona degli spazi a disco orario. Arrivando alla conclusione che, sotto il profilo tecnico, la soluzione che avrebbe presentato il «miglior rapporto fra vantaggi e svantaggi» sarebbe stata la numero uno, ovvero quella che prevedeva di realizzare tre stalli (due per la sosta e uno per il carico/scarico merci) in via Cogorano, davanti alla farmacia. «La soluzione più intuitiva e immediata – si legge nel rapporto – perché gli stalli si localizzano in posizione baricentrica rispetto agli esercizi commerciali» e «senza alcuna riduzione della corsia». Per contro, «si ricavano al massimo due stalli per la sosta, numero che potrebbe essere inferiore alle esigenze», e «la brevità del periodo di sosta potrebbe creare un continuo movimento in prossimità del semaforo di piazza Grande». Tutto con la premessa che ci sarebbero da trovare le risorse per modificare il marciapiede.

Ma alla fine la giunta ha deciso di andare verso un’altra soluzione, la numero tre, che prevede «l’individuazione di stalli per la sosta in via Fiume, in prossimità dell’intersezione con via Cogorano». In pratica nella zona a traffico limitato, dove oggi possono circolare e parcheggiare solo i residenti o i livornesi che hanno il permesso. Nel rapporto consegnato agli assessori si legge che qui «è possibile riservare alla sosta con disco orario un numero di stalli adeguato», ma anche che «dovranno essere sottratti ai residenti ai quali attualmente sono riservati». Ecco quindi i vantaggi: «Gli spazisono in posizione baricentrica rispetto agli esercizi commerciali e il loro numero può essere commisurato alle effettive esigenze». E gli svantaggi, uno su tutti: «La soluzione impone l’abrogazione della Ztl». Ecco perché gli uffici hanno concluso che «la soluzione è praticabile a condizione di accettare l’abrogazione della Ztl in via Fiume e l’impatto conseguente alla riduzione dei posti riservati ai residenti».

La giunta ha scelto questa ipotesi strada, sostendendo che «potrebbe offrire una maggiore efficacia in termini di fruibilità per la città, nonché una maggiore economicità nella sua realizzazione».

Ma i Cinque Stelle non erano per l’estensione delle Ztl in centro? Contattato dal Tirreno, l’assessore Gordiani ha confermato la decisione della giunta («gli uffici sono al lavoro»). «Ma è una soluzione temporanea – ha aggiunto – perché quando passeremo alla fase due del Piano della mobilità (i dettagli a pagina 3) con la Ztl estesa al Pentagono e l’ottimizzazione del trasporto pubblico, dovremo trovare soluzioni alternative e rivedere il piano delle soste».

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