Italia
Si tagli il numero di “P.O.” e dirigenti, nuovi meccanismi di mobilità
Nella lunga lista di 36 rilievi che i sindacati e Diccam-Sulpm e Fials- Csa mettono in evidenza, figurano, ad esempio, la riduzione del numero di “P.O.” (posizioni organizzative) e di dirigenti ma...
Nella lunga lista di 36 rilievi che i sindacati e Diccam-Sulpm e Fials- Csa mettono in evidenza, figurano, ad esempio, la riduzione del numero di “P.O.” (posizioni organizzative) e di dirigenti ma anche altri aspetti. Come, ad esempio, gli ingranaggi per la mobilità del personale. Oppure la mancata valutazione dal basso del lavoro di dirigenti e “posizioni organizzative” (pure prevista dal decreto Brunetta). O anche la mancata rotazione del personale nel lavoro nelle festività (a quanto risulta, è una questione sentita soprattutto fra i vigili urbani).
Dito puntato anche contro la mancata applicazione di criteri meritocratici e oggettivi per l’«attribuzione di incarichi a qualsiasi livello e in qualsiasi ufficio». Al centro dell’attenzione anche la «mancata attivazione dell’istituto della concertazione su materie previste dalla normativa contrattuale nazionale di settore».
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