Toscana
Rosignano, proteste per i maxi aumenti delle bollette Asa
ROSIGNANO. Protestano i cittadini per l’aumento delle bollette dell’acqua. Cifre che in molti casi sono davvero troppo alte rispetto a quelle che erano abituati a pagare negli ultimi mesi. Ecco...
ROSIGNANO. Protestano i cittadini per l’aumento delle bollette dell’acqua. Cifre che in molti casi sono davvero troppo alte rispetto a quelle che erano abituati a pagare negli ultimi mesi. Ecco perché molti residenti hanno chiesto chiarimenti ad Asa, esprimendo il loro disagio anche attraverso i social.
Il malcontento è arrivato agli sportelli del Movimento consumatori che, però, consiglia ai cittadini di pagare regolarmente «altrimenti – spiega Alessandro Masoni responsabile di zona dell’associazione dei consumatori – incorrono nella mora e, alla fine, rischiano di versare di più».
Nonostante ciò il Movimento consumatori invita gli scontenti «a inviare reclami di contestazione all’azienda come già noi stiamo facendo per chi arriva ai nostri sportelli. Si tratta – spiega Masoni – di un recupero tariffario relativo al triennio 2008-2010 deliberato dall’Autorità idrica toscana».
«Il recupero - prosegue Masoni - sarà diluito in nove rate e dunque per nove bollette consecutive. In pratica nelle bollette relative alle utenze domestiche, oltre al consumo di acqua, c’è un importo aggiuntivo per spese che Asa ha avuto per migliorare la depurazione e la rete fognaria».
Le tariffe dell’acqua, come sottolinea Masoni, erano state calcolate in base ad una previsione di consumo. «Consumi che sono calati anche per la crisi – spiega Masoni – Anche i sindaci non sono esenti da responsabilità perché, vista la crisi, potevano posticipare gli investimenti sugli anni a venire».
L’associazione consiglia i cittadini di pagare «altrimenti corrono il rischio della mora e di un supplemento – dice Masoni – Ancora peggio, si può rischiare che venga staccato il contatore e allora i costi, per la sua riattivazione, lieviterebbero ancora di più».
Una volta saldata la bolletta, l’associazione consiglia però di chiedere chiarimenti.
«Come associazione - termina Masoni - stiamo valutando possibili azioni da intraprendere. Intanto invitiamo i cittadini scontenti ad inviare un reclamo di contestazione all’Asa ma anche ai comuni interessati. Come Movimento consumatori siamo disponibili a fornire informazioni: chi vuole può contattarci al 328- 3395944».
Alessandra Bernardeschi
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