Gioco
Livorno diventa patria degli hacker
Mercoledì 18 febbraio, alla circoscrizione 1 va in scena l’Hackathon Open Data, una maratona informatica
LIVORNO. L’amministrazione comunale chiama a raccolta la città per una innovativa “maratona di hacker” che potrà interessare e incuriosire esperti di informatica e non.
Lo fa mettendo a disposizione una infinità di dati in formato open, che imprenditori, studenti, chiunque abbia fantasia e inventiva potrà utilizzare per studi, ricerche, ma anche per creare app, per fare impresa, per realizzare servizi innovativi nel campo del sociale, della mobilità e dell’ambiente.
L’appuntamento è per mercoledì 18 febbraio, con l’Hackathon Open Data, che si svolgerà, in occasione della V edizione dell'International Open Data Day di mercoledì 18 febbraio, organizzato dal Comune di Livorno, con la collaborazione di Asa e Amfm Gis Italia.
Con il format dell’Hackaton, l'amministrazione comunale lancia il proprio programma open data, intraprendendo un percorso di valorizzazione del proprio patrimonio informativo, mettendolo a disposizione del pubblico in formato aperto, liberamente scaricabile e riutilizzabile.
In quest'ottica “Hackathon Open Data” rappresenta un primo passo, per incentivare e sostenere le competenze di chi vuol realizzare servizi a valore aggiunto tramite l’utilizzo dei dati georeferenziati.
L’evento si aprirà con i saluti del sindaco Filippo Nogarin, cui seguirà l’attivazione dei collegamenti da remoto con agenzie, istituti universitari e altri enti che partecipano all'iniziativa. Seguirà l'apertura dei lavori con sessioni pratiche di utilizzo di open data gestiti con software di tipo sia open source che proprietario.
“Hackathon Open data” è rivolto principalmente a esperti di Open data geografici, ma avrà comunque un’organizzazione tale da permettere anche agli interessati non esperti di essere coinvolti.
Si concluderà con la stesura di un report nel quale saranno sintetizzati i risultati dell’hackathon che sarà diffuso nel corso dell’International Open Data Day.
Sarà possibile partecipare sia personalmente che in connessione da remoto, iscrivendosi entro il 15 febbraio attraverso un apposito form accessibile dalla Rete Civica: www.comune.livorno.it
Per contatti e informazioni è disponibile l'indirizzo email: affarigenerali@comune.livorno.it
“Ormai le nuove tecnologie sono sempre e più accessibili da tutti” - afferma Francesca Martini, assessore all'Innovazione e allo Sviluppo Economico del Comune di Livorno - “Ora dobbiamo impegnarci per sviluppare e incentivare l'industria dei contenuti digitali. Esiste infatti un mercato emergente legato ai nuovi servizi informativi, che ricerca professionalità in grado di costruire con i dati disponibili in rete servizi a valore aggiunto. In questo senso, l'evento di mercoledì 18 febbraio rappresenta anche una prima occasione di confronto per l'amministrazione con la rete delle associazioni, con gli operatori del settore e con i cittadini, che consentirà di valutare l'effettiva utilizzabilità dei dati georeferenziati ad oggi resi disponibili in rete, e di tracciare strade condivise per l'istituzione e il progressivo popolamento del portale open data comunale.
Credo che la costruzione di Livorno smart city debba iniziare proprio dal reperimento e dalla valorizzazione dei dati” - prosegue l'assessore Martini - “Occorre avviare un lavoro di ricerca, di analisi e sviluppo di servizi informativi innovativi che l'amministrazione ha il dovere di alimentare attraverso una sempre più capillare messa a disposizione dei dati in suo possesso. Ciò è possibile solo in una logica di rete e di condivisione”.
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