Sicurezza
Lite tra pakistani per concorrenza
Botte tra esercenti dei banchi di via Buontalenti: la polizia ne arresta uno
LIVORNO. Nel tardo pomeriggio di giovedì, gli agenti di polizia sono intervenuti in via Buontalenti dove era in corso una violenta lite tra due commercianti che lavorano a due delle bancarelle del mercato.
Gli agenti della pattuglia, una volta giunti sul posto, hanno dapprima trovato uno dei contendenti, identificato come Sul posto gli operatori prendevamo contatto con una delle parti coinvolte ed identificata per Zaid Hussa Syed, in nato in Pakistan nel 1971, residente a Livorno, il quale riferiva che intorno alle 17 circa si avvicinava alla sua bancarella un altro collega che gestisce un altro banco, anche lui pakistano, insieme ad altre quattro-cinque persone che, secondo il suo racconto, i quali iniziavano a insultarlo ed offenderlo.
Da lì a poco, sempre secondo il racconto di Syed, le parole lasciavano il posto ai fatti, visto che gli altri uomini avrebbero iniziavato a colpirlo al corpo con calci e pugni tanto da farlo cadere per terra urtando i banchi espositori della sua bancarella rompendoli per poi proseguire a colpirlo con le gambe degli espositori rotti. Il pronto intervento di una pattuglia della polizia municipale faceva sì che gli aggressori si allontanassero.
Gli agenti di polizia, al momento del loro arrivo nei pressi del banco notavano che a terra vi erano diversi articoli di bigiotteria. c’erano anche diversi passanti e commercianti della zona, attirati dal trambusto, che però non sono stati in grado di spiegare come effettivamente si fossero svolti i fatti.
I poliziotti poi rintracciavano l’altro commerciante pakistano, che negava qualsiasi addebito e anzi forniva una versione completamente contrastante, accusando la controparte di averlo percosso insieme ad altri connazionali.
L’uomo riferiva di aver avuto problemi con altri pakistani per ragioni di concorrenza e che nel pomeriggio un esercente di una bancarella vicina a quella di suo fratello si era avvicinato a lui iniziando ad insultarlo.
Dal controllo dei documenti delle parti coinvolte nella lite emergeva però che a carico di Syed c’era un rintraccio per notifica dell'esecuzione dell'ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari emesso il 29 gennaio del 2015.
Quindi, dopo la notifica del provvedimento, Syed è stato arrestato e accompagnato presso la propria abitazione come disposto dall'ordinanza del magistrato.
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