Sicurezza
Perullo: «Il posto fisso è un’altra cosa»
In consiglio prende la parola l’assessore Nicola Perullo, uno dei tre assessori che prendono il rimborso (insegna all’Università di Pollenzo). «Siamo tutti onorati e grati del compito che ci è stato...
In consiglio prende la parola l’assessore Nicola Perullo, uno dei tre assessori che prendono il rimborso (insegna all’Università di Pollenzo). «Siamo tutti onorati e grati del compito che ci è stato assegnato, nessun vittimismo, siamo dei privilegiati perché governiamo e rappresentiamo una città intera», premette. Ma, aggiunge, «il posto di lavoro è diverso dalla mansione temporanea di assessore comunale. Chi ha la fortuna di avere un posto fisso ha garantiti contributi, tredicesima, assicurazioni di un certo tipo. L'assessore ha un'indennità secca che per fortuna non comporta vitalizi ed ha giustamente un trattamento di altro tipo. In più – aggiunge – vorrei fare una distinzione tra chi opera in Comune e chi è eletto in Parlamento o in Regione, là ci sono ben altre indennità e benefit». Questo per spiegare perché reputa giusto il rimborso casa-municipio. «Siamo stati scelti su base nazionale, con la richiesta di un impegno totale e che per chi vive fuori comporta cambi di vita», ha aggiunto: «Ma sto cercando di tornare ad abitare qui e rinunciare a questi continui viaggi».
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