Toscana
Poste, Nugola a rischio chiusura e nelle frazioni ritardi cronici
Rifondazione chiede un intervento al Comune per garantire la sopravvivenza dell’ufficio E intanto per le bollette consegnate oltre la scadenza c’è chi si ritrova con il telefono staccato
COLLESALVETTI. Il servizio postale a Collesalvetti lascia a desiderare, specie nelle frazioni collinare, con problemi che poi si riverberano sui cittadini che magari si ritrovano col telefono staccato perché la bolletta è stata recapitata in ritardo. Tutto questo mentre arrivano voci ancora più allarmanti, ovvero che il riordino del servizio postale su tutto il territorio nazionale in questa zona potrebbe portare in dote la chiusura dell'ufficio postale di Nugola.
Ecco in estrema sintesi la lettera inviata da Alberto Benedetti, segretario di Rifondazione Comunista di Collesalvetti, all'amministrazione comunale in cui si chiede una verifica sulla veridicità di queste ipotesi e, se questo risultasse vero, un intervento per evitarlo.
"Con la presente vogliamo significare a tutta l'amministrazione comunale la nostra preoccupazione e il nostro disappunto per le il tipo di servizio che Poste Italiane sta svolgendo sul nostro territorio e per le voci di un ipotetico riordino degli sportelli postali su tutto il territorio nazionale, che riguarderebbe anche il nostro Comune ed in particolare la frazione di Nugola" - scrive Benedetti, che ricorda come già in passato, in questa zona si sia assistito ad una serie di chiusure di uffici postali, quelli di Castell'Anselmo, Crocino, Colognole e Parrana San Martino, dove dapprima venne ridotto l'orario e poi si arrivò alla chiusura vera e propria della struttura.
Il risultato di questa politica, aggiunge Benedetti, è che "oggi, anche i cittadini del nostro Comune ne risentono in disservizi e mal funzionamenti, che ovviamente visto che si tratta di posta, scatena tutta una serie di problematiche non indifferenti". E il segretario di Rifondazione spiega di aver avuto notizia di questi disservizi sia dagli iscritti che da altri cittadini: in particolare "risulta che in larghe zone del territorio comunale la posta arriva alle famiglie con intervalli, assai preoccupanti, anche di 15-20 giorni". Benedetti sottolinea che questi ritardi hanno comportato in alcuni casi dei problemi gravi, ovvero ci sono state persone che, non avendo ricevuto per tempo bollette e comunicazioni, magari si sono ritrovati col telefono staccato per non aver pagato la fattura o, in altri casi, pagando in ritardo hanno dovuto sborsare i soldi della mora, o di una multa maggiorata. Le zone più colpite da questi problemi, secondo il segretario di Rifondazione, sia lo stesso abitato di Collesalvetti ma soprattutto le frazioni collinari, Castell'Anselmo, Parrana San Martino e San Giusto e Colognole
Dopo aver "espresso preoccupazione per il fatto che all'interno del progetto nazionale di Poste Italiane sul riordino e la razionalizzazione degli uffici postali, rientrerebbe per l'ennesima volta il nostro comune, questa volta con l'ufficio postale di Nugola", Benedetti sottolinea che "se tutto questo fosse vero dobbiamo fare arrivare forte un messaggio alla direzione delle Poste, ovvero che il nostro territorio ha già dato molto in questo senso e che ora non è più disposto a fare sacrifici. Basta".
Quindi si chiede "che siano messe in campo, da parte dell'Amministrazione Comunale, tutta una serie di verifiche e incontri che accertino la veridicità di tale progetto e se così fosse, organizzare tutto quello che è in suo potere perché si eviti di arrivare ad un altro enorme sacrificio per il nostro immenso territorio comunale. Rifondazione Comunista si mette a disposizione e appoggerà tutte quelle iniziative che il Comune e non solo, decideranno di intraprendere per scongiurare tale rischio".
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