Gioco
Tenta lo scippo in stazione, bloccato dall’agente in permesso
Livorno, in manette è finito un trentenne di origini tunisine. Il poliziotto medicato il pronto soccorso dopo il faccia a faccia con il rapinatore
LIVORNO. I cartelli “anti borseggio”, messi da poche ore in stazione, non hanno fermato lo scippatore. Per fortuna che a bloccarlo ci ha pensato un agente delle volanti in libera uscita.
È successo nel pomeriggio di martedì 10 febbraio poco prima delle 17 quando una signora di 40 anni è stata aggredita mentre usciva dalla stazione. Secondo una prima ricostruzione, la donna è stata seguita e successivamente scippata della borsa che aveva con sé. A questo punto la donna avrebbe iniziato ad urlare attirando l’attenzione delle persone che erano nelle sue vicinanze. Tra di loro anche un agente delle volanti in libera uscita che vedendo la scena si è messo all’inseguimento dello scippatore.
L’inseguimento è durato poche decine di metri durante i quali il fuggitivo ha cercato di liberarsi della borsa. Ma il poliziotto, anche vedendo la refurtiva abbandonata, ha continuato la sua corsa fino a bloccare il rapinatore.
Quello che ne è seguito, però, è stato un corpo a corpo abbastanza violento. Tra i due sono volati pugni e spinte fino a quando lo scippatore non è stato immobilizzato e bloccato.
A questo punto in stazione sono arrivate due volanti della polizia. I colleghi hanno pensato a formalizzare il fermo e identificare il rapinatore. Al termine degli accertamenti l’uomo, un trentenne di origini tunisine, è stato arrestato con l’accusa di rapina. Ma è possibile che gli vengano contestati anche i reati di resistenza a pubblico ufficiale (il poliziotto prima di fermarlo gli avrebbe intimato l’alt e si sarebbe fatto riconoscere) e quello di lesioni.
Il poliziotto, infatti, dopo essere stato aiutato dai colleghi, è stato portato al pronto soccorso per essere medicato. La cartella clinica parla di qualche ematoma e alcune ferite che l’agente si è procurato durante il faccia a faccia con il rapinatore.
Alla donna vittima della rapina è stata invece riconsegnata la borsa.
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