Gioco
Perde la memoria dopo la caduta dalla bici
LIVORNO. Per un quarto d'ora abbandonante non ricordava né il suo nome né il suo cognome, né tantomeno il motivo per cui si trovasse sdraiata a terra con una ferita alla testa e una...
LIVORNO. Per un quarto d'ora abbandonante non ricordava né il suo nome né il suo cognome, né tantomeno il motivo per cui si trovasse sdraiata a terra con una ferita alla testa e una bicicletta a pochi metri di distanza.
Sono queste le conseguenze dell'incidente avvenuto ieri mattina poco prima delle 8 in via Marradi, e precisamente nel tratto di strada compreso tra l'ingresso del bar Lef e quello della Upim.
Ad innescare lo scontro, il conducente di una Smart che pochi istanti prima aveva parcheggiata l’auto tra il marciapiede e la strada.
È stato lo stesso uomo a raccontare ai soccorritori che cosa fosse accaduto. «Ho aperto la portiera dell'auto - ha detto - senza accorgermi che in quel momento stava passando una donna in bicicletta».
La vittima, 40 anni di origini straniere, a quel punto si è trovata davanti l'ostacolo ed è caduta a terra sbattendo la testa. È toccato a un'ambulanza della Svs andare in via Marradi per soccorrere la donna.
«La situazione che ci siamo trovati di fronte - racconta chi ha partecipato all'intervento - era molto delicata. La signora ha avuto una amnesia e perdeva sangue da un’orecchio».
Ecco perché, dopo i primi accertamenti, la quarantenne è stata trasportata con un codice rosso al pronto soccorso.
Il bollettino medico parla di un forte trauma cranico e diverse contusioni, in particolare ad un fianco. Ma al momento dell'arrivo in ospedale la memoria della donna era tornata.
Adesso il conducente dell’auto rischia grosso: una maxi multa per il parcheggio lungo il marciapiede e nel caso in cui i vigili accertino la sua responsabilità nell’incidente anche una denuncia per lesioni.
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