Il Tirreno

Livorno

La Cna e il caso Aamps: «Dal Comune solo silenzi»

La Cna e il caso Aamps: «Dal Comune solo silenzi»

Dario Talini chiede più rispetto per le ditte fornitrici: «Le promesse di Di Gennaro sui pagamenti ci tranquillizzano. Cosa intendono fare sul resto dello scaduto?»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «E' un silenzio assordante quello dell'amministrazione comunale sul caso Aamps: un comportamento davvero irrispettoso ed irritante, soprattutto nei confronti delle imprese e delle famiglie che da esse dipendono».

Così Dario Talini, coordinatore sindacale di Cna commenta quelle che definisce “le non risposte del Comune”. L’esponente dela Cna si riferisce ovviamente ai mancati pagamenti di Aamps ale aziende fornitrici, ma non solo.

"Grazie ai servizi giornalistici publicati da Il Tirreno - afferma - apprendiamo poche lacunose risposte da parte però di Aamps alle nostre chiare e precise domande, ma quanto leggiamo ci lascia ancora più perplessi e sconcertati: sono le stesse identiche promesse che ci erano state fatte prima della fine del 2014 nell'incontro con l’amministratore unico Marco Di Gennaro, che chiese di avere pazienza perché ci sarebbe stato lo slittamento del pagamento al 15 gennaio 2015». «Quelle promesse - continua Talini - non sono state mantenute, e sempre nel totale silenzio da parte del Comune e di Aamps stessa: cosa dovrebbe tranquillizzarci adesso? Che Di Gennaro dice alle imprese che pagherà entro metà febbraio il mese di agosto»?

Cna, a questo punto, sottolinea le difficoltà che il comportamento di Aamps sta creando a decine di aziende livornese. E rinnova l’invito al Comune - che di Aamps è proprietario del 100% - per intervenire al più presto.

«Non capiamo infatti cosa intendano fare - scrive l’esponente della Cna - con tutto il resto dello scaduto e soprattutto della rata della moratoria sul maxi debito di Aamps nei confronti delle imprese fornitrici: garantiranno gli interessi alle aziende? Interverranno sulle banche»?

«Di Gennaro parla di un intoppo (quale?), ma non ci risulta che sui pagamenti degli stipendi ai dipendenti Aamps ci siano stati invece intoppi - dichiara Talini - Si vuol continuare allora con i diritti dei lavoratori di serie A e di serie B?

«Silenzio totale inoltre del Comune - conclude Talini - anche sull'intera questione degli aumenti Tari e sulla iniqua composizione della tariffa che pesa come un macigno sui bilanci già magri delle imprese: aspettiamo ancora una chiamata al confronto, speriamo non vogliano ancora deludere le aspettative delle aziende".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca