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In fuga sul motocarro con i bancali rubati Preso dai vigilantes
LIVORNO. L'allarme satellitare collegato con la centrale delle guardie giurate della Vesuvio 2 ha funzionato perfettamente, segnalando che qualcuno era entrato all'interno dei locali della ditta di...
LIVORNO. L'allarme satellitare collegato con la centrale delle guardie giurate della Vesuvio 2 ha funzionato perfettamente, segnalando che qualcuno era entrato all'interno dei locali della ditta di autotrasporti Cti in via Ugione, alle periferia nord della città.
Erano circa le 13.30 di ieri. Immediatamente un'auto è stata inviata sul posto e la pattuglia ha sorpreso un individuo che si stava allontanando a bordo di un motocarro.
I vigilantes della Vesuvio 2 sono quindi riusciti a raggiungerlo e a bloccarne la fuga. Nel frattempo è stato anche avvisato il 112 che ha girato la chiamata al nucleo radiomobile dei carabinieri che a sua volta è arrivato sul posto con una macchina.
A bordo del motocarro venivano ritrovati dei bancali di legno e altro materiale. Pochi minuti dopo è arrivato in via Ugione anche il responsabile dell'azienda il quale da un rapido controllo ha verificato che il materiale recuperato apparteneva alla ditta.
A bordo del motocarro sono stati trovati anche attrezzi da scasso.
L'uomo è stato portato in caserma per ulteriori accertamenti e molto probabilmente nei suoi confronti scatterà l’arresto con l’accusa di furto aggravato.
Secondo una prima ricostruzione, il ladro è entrato all'interno della ditta spaccando il lucchetto del cancello. Al termine degli accertamenti il materiale è stato riconsegnato tutto al legittimo proprietario.
Quello avvenuto ieri è solo l’ultimo episodio di una lunga serie di furti ai danni di commercianti. Oltre al ladro della pausa pranzo che ha svaligiato diversi negozi del centro, nelle ultime settimane si sono registrati diversi colpi nella zona industriale.
A metà gennaio, infatti, è stato svaligiato il concessionario Iveco in via Enriquez “Nello Baroncini”. Nel lato che guarda via Firenze, sono rubati almeno tre mezzi usati. I ladri, in quella occasione, hanno forzato anche le porte degli uffici. L’allarme lo ha lanciato una guardia giurata che durante il controllo aveva notato il cancello dell’ingresso aperto.
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