Il Tirreno

Livorno

il Comune chiede i fondi regionali

Interventi per la sicurezza al Pascoli

Interventi per la sicurezza al Pascoli

Altri lavori previsti in tre immobili per l’emergenza abitativa

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LIVORNO. Saranno la residenza sanitaria assistita "Giovanni Pascoli" di via Mondolfi e tre immobili di proprietà comunale, situati uno in via Solferino al numero 89, un'altro via del Cedro numero 1 e un altro ancora in via del Littorale numero 24, a candidarsi al prossimo bando regionale finalizzato al finanziamento di progetti di investimento sociale e di eliminazione delle barriere architettoniche.

Lo ha deciso la giunta municipale, su indicazione dell'assessore al sociale e alle politiche della casa Ina Dhimgjini, dando mandato agli uffici comunali competenti di procedere alla redazione dei progetti definitivi per la riqualificazione delle strutture individuate, che sono destinate ai servizi alla persona e all'emergenza abitativa.

Il contributo - se gli immobili in questione risulteranno ammessi al finanziamento regionale - prevede la compartecipazione obbligatoria da parte del Comune per il 50% rispetto al costo complessivo di ogni progetto, mentre il restante spetta alla Regione.

Per quanto riguarda la Rsa "Pascoli" si prevede di dare il via a un insieme sistematico di opere per un importo complessivo di 250mila euro che riguarderanno sia la parte edilizia della struttura che quella impiantistica, con particolare riferimento al rischio antincendio.

Si prevede infatti l'installazione nella struttura che ospita gli anziani di compartimentazioni antincendio e impianti speciali di rilevazione e segnalazione dell'incendio, che saranno finalizzati a migliorare la gestione dell'eventuale emergenza che dovesse verificarsi all'interno della residenza sanitaria assistita.

Per quanto riguarda invece gli immobili situati in via Solferino 89, via del Cedro 1 e via del Littorale 24, che verranno utilizzati per far fronte alle situazioni di emergenza abitativa, gli interventi in programma saranno finalizzati al recupero della funzionalità delle tre strutture, che oggi sono in condizioni tali da non poter essere immediatamente utilizzabili.

Si prevedono infatti opere edili di ripartizione degli spazi interni per ottimizzarne la funzionalità, il recupero dei servizi igienici e delle cucine e l'adeguamento degli impianti. L'immobile di via Solferino 89 (sito al piano terra) potrà ospitare fino a quattro persone; quello via del Cedro (alla ex Caserma Lamarmora, piano secondo) ne potrà ospitare fino a sei-otto; mentre in via del Littorale (appartamento al piano terra) potranno essere ospitate tra le sei e le nove.

Il costo complessivo degli interventi su queste unità immobiliari è stato quantificato in 341.090 euro.

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