Gioco
Spaccio allo stadio, dopo l’arresto Daspo di tre anni
LIVORNO. Dopo l'arresto per spaccio all’interno dello stadio Picchi arriva anche Daspo per il tifoso amaranto. La Questura ha infatti disposto per Vennio Brenna, 37 anni, il divieto di assistere a...
LIVORNO. Dopo l'arresto per spaccio all’interno dello stadio Picchi arriva anche Daspo per il tifoso amaranto.
La Questura ha infatti disposto per Vennio Brenna, 37 anni, il divieto di assistere a competizioni sportive per tre anni. Il tifoso era stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza dello stadio Picchi di Livorno, durante il match Livorno-Trapani del 12 ottobre scorso, mentre svolgeva, secondo quanto accertato dalla polizia, una presumibile attività di spaccio sotto gli spalti della curva nord.
Proprio dalle immagini video dello stadio erano partite le indagini della squadra mobile che nei giorni scorsi avevano portato all'arresto in flagranza del 37enne per spaccio.
«È la prima volta - spiegano dalla Qeustura - che a Livorno viene adottata tale misura nei confronti di un denunciato in stato di arresto per spaccio».
Dalle le indagini legate alla presunta vendita di droga, è emerso che il tifoso amaranto, per nascondere l’hashish avrebbe usato una scatola di Vivin-C. Gli agenti della mobile, inoltre, hanno scoperto altri nascondigli curiosi, dove l’uomo cercava di conservare la merce. Durante le perquisizioni, infatti, il fumo è stato trovato, tra gli altri negli slip e nel cruscotto della vettura. In tutto sono stati sequestrati tre etti e mezzo di sostanza.
Il provvedimento amministrativo emesso ieri dal questore, è inusuale perché non legato a nessun atto di violenza avvenuto allo stadio. Nonostante questo, però, rientra tra quelli per i quali è prevista, per il Questore, la possibilità di emettere provvedimento di divieto di accesso ai luoghi dove vengono disputate competizioni sportive».
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