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Il Comune cancella i nonni-vigili davanti alle scuole

Un "nonno-vigile" davanti a una scuola
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Un "nonno-vigile" davanti a una scuola

Eliminati anche i servizi nei parchi: saranno sostituiti dalla polizia municipale e da una coop sociale. Guai anche per le circoscrizioni: si pensa ad aperture fai da te

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LIVORNO. Il Comune spendeva per i servizi affidati agli anziani 101.000 euro: un costo che secondo la giunta è troppo elevato e che è stato deciso al momento di non sostenere, considerati anche i problemi organizzativi creati con la chiusura delle circoscrizioni. E così sono rimasti a casa 88 anziani in servizio alla fine del 2014 per lavori socialmente utili, soprattutto nei parchi e davanti alle scuole.
Per quanto riguarda il servizio di sorveglianza che gli anziani svolgevano davanti ad alcune scuole, è stato deciso che la i vigili potenzieranno la vigilanza in prossimità degli attraversamenti più a rischio.
Per quanto riguarda le sale riunioni delle circoscrizioni da concedere ad associazioni o partiti durante l'orario di chiusura degli uffici comunali, al momento sono disponibili solo quelle della 2 e della 1 (quella della 5 è inagibile). L'amministrazione pensa di far gestire l'apertura e chiusura della sala della 2 al servizio commessi del Comune, mentre per quanto riguarda la sala della 1, il Comune pensa di far gestire direttamente a soggetti terzi, senza custodia, gli aspetti dell'apertura e chiusura (magari con deposito cauzionale e comunque il tutto basato sulla responsabilità di questi soggetti).
La giunta - fanno sapere dal municipio - ha poi deciso di affidare a una coop sociale, la Collecoop, il servizio di apertura e chiusura di 36 parchi e lo svuotamento dei cestini, in via sperimentale per tre mesi (dal 2 gennaio al 31 marzo).
Il costo, dicono, è in linea con quello precedentemente svolto dagli anziani delle circoscrizioni ed è stata scelta proprio una cooperativa sociale (impegnata nel recupero di persone disagiate) per mantenere l'utilità sociale del servizio. La spesa sarà sostenuta "in economia" dall'ufficio Giardini per i primi tre mesi, razionalizzando le spese di manutenzione del verde (cioè, secondo il Comune, senza avere costi in più ma tagliando da altre parti). Nell'arco dei primi tre mesi dell’anno, gli uffici tecnici elaboreranno ipotesi per un affidamento definitivo del servizio. Per la sorveglianza è in corso di elaborazione una convenzione con alcune associazioni di volontariato.
 

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