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Livorno

Il Comune ai livornesi: «Decidiamo insieme su Porta a Mare»

Su Porta a Mare la giunta a Cinque Stelle promette la rivoluzione della democrazia partecipativa. I residenti di Borgo Cappuccini, Borgo San Jacopo e San Jacopo in Acquaviva chiedevano da tempo un...

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Su Porta a Mare la giunta a Cinque Stelle promette la rivoluzione della democrazia partecipativa. I residenti di Borgo Cappuccini, Borgo San Jacopo e San Jacopo in Acquaviva chiedevano da tempo un tavolo per discutere dell’impatto di Porta a Mare sui quartieri limitrofi, ora il Comune ne lancia otto. L’occasione sarà “Il futuro è dietro la Porta! (a Mare)”, dove i cittadini potranno partecipare a laboratori e supervisionare le fasi del percorso di trasformazione di Porta a Mare al fianco delle istituzioni. Il processo partecipativo, finanziato dalla Regione per 40.000 euro e compartecipato dal Comune per altri 9.000, durerà cinque mesi (da febbraio a giugno) e sarà articolato in altrettante fasi; coinvolti anche i bambini delle scuole elementari della zona.

Ogni tappa sarà documentata, e i risultati saranno pubblicati in rete. Cittadini, portatori di interesse e amministrazione comunale cercheranno una visione condivisa sui temi di commercio, portualità turistica, spazi pubblici e mobilità, e riconversione dell’ex Circoscrizione 3. Sette le categorie di soggetti ai quali il Comune fa appello: giovani under 30, anziani over 65, donne, residenti delle zone direttamente interessate, non residenti ma portatori di interesse, appartenenti a categorie economiche, e ad associazioni, comitati, centri di aggregazione, scuole; Sarà sorteggiata una persona per gruppo, per arrivare a comporre il tavolo di accompagnamento (TA) insieme con tecnici e funzionari comunali, che seguirà ogni passaggio, mentre al tavolo interdipartimentale (TI) interno al Comune siederanno i vari uffici coinvolti. Cinque, invece, i tavoli di confronto (TC) previsti per il periodo marzo-giugno nell’ambito di laboratori partecipativi coordinati da esperti “facilitatori”: dopo la “passeggiata di quartiere” si riuniranno i tecnici, i cittadini, poi tecnici e cittadini insieme, quindi tecnici, cittadini e portatori di interesse, infine tutti quanti insieme per elaborare proposte sostenibili da presentare in un evento pubblico previsto per luglio. Sesto ed ultimo tavolo è quello con il consiglio comunale (TCC), per garanzia e coordinamento.

«Una sfida che ci ha dato soddisfazione» spiega la vicesindaco Stella Sorgente: «Non abbiamo voluto noi Porta a Mare, ma sta a noi ammortizzarne le conseguenze, giusto coinvolgere i cittadini per mediare tra le loro aspettative e i diritti di chi gode delle concessioni date dalla vecchia giunta». «Vogliamo disinnescare le controversie e portare a galla idee e proposte», dicono i ricercatori di Simurg, azienda livornese che si è aggiudicata il bando: «Inviteremo anche i grandi portatori di interesse, a Carrara è già stato fatto con successo».

Per informarsi e partecipare basta andare sul sito del Comune, su Opentoscana.it (la piattaforma della Regione per la partecipazione e gli open data), o su Simurgricerche.it. «Per coinvolgere anche chi non ha dimestichezza con il computer abbiamo previsto la consegna a mano o per posta ordinaria presso palazzo Civico», spiega Giovanni Bencini, dirigente del settore anagrafe e demografico. Le domande per accedere al tavolo di accompagnamento vanno consegnate entro domenica 15 febbraio, mentre quelle per prendere parte ai laboratori possono essere recapitate in qualsiasi momento.

Matteo Scardigli

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