Il Tirreno

Livorno

Certo, un po’ d’estate ora ‘un si butterebbe mia via…

Pioggia, neve, vento, “Big Snow”, “Boiachefredd”, “Tiàscalorecch”, ma fa più cardo che a Ferragosto scorso

2 MINUTI DI LETTURA





Siamo malinconici. S'ha freddo. Ci stritola la saudade. Siamo al picco dell’inverno, i giorni della merla sono appena passati e l’estate ci manca maledettamente. Soprattutto ci manca perché l’ultima estate che s’è fatto è quella der 2013. Quella der 2014 s’è saltata a piè pari, senza passare dal via. Sicché, diciamoselo, son guasi du’ anni che non si sta ar carduccio come si deve. A Ferragosto dell’anno scorso pareva d’esse’ la vigilia di Natale. A luglio ha piovuto più che questo gennaio. A giugno s’è dormito cor piumone e i termossifoni accesi. Ci avevano detto che l’inverno sarebbe stato ‘mpietoso. E ogni du' menuti, ‘nfatti, la minaccia di glaciazione arriva. “Big Snow”, “Perfect Storm”, “Gran Tempest”, “Boiachefredd”, “Midiacciarnas”, “Tiascalorecch” – poverini, se ne ‘nventano di nomi fantasiosi per dicci che ir freddo ci seppellirà… Ma tutto sommato si resiste. Certo, fra allarmi e quarche ventata diaccia, un po’ d’estate ammodino non si sputerebbe. Chi c’ha i vaini parte e va ar cardo, chi ‘un ce l’ha resta e si struscia a’ radiatori. “Ir clima è impazzito” dicono, sì, ma impazzisce sempre come ni pare a lui: butta ir freddo d’estate e butta ir freddo d’inverno. Mai che ir meteo 'mpazzisca e faccia per un giorno ir clima di Acapulco a febbraio. “Per l’amordiddio, non lo dì nemmeno: sarebbe la fine der mondo!”. Ha ragione, guarda. 30 gradi domattina e tutti in costume come a’ Caraibi sarebbe davvero la fine der mondo. Ma perdavvero. ‘ndove si firma per fallo finì così?

Claudio Marmugi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web