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Livorno

CTT NORD: IL PUNTO DEL PRESIDENTE ZAVANELLA

Bus, torna l’emergenza stipendi

Bus, torna l’emergenza stipendi

La situazione finanziaria della società di trasporti sta peggiorando

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LIVORNO. Peggiora la situazione finanziaria della Ctt Nord. È questa, in estrema sintesi, la situazione dell’azienda di trasporto pubblico locale su gomma delle province di Pisa, Livorno e Lucca esposta ieri in seconda commissione consiliare a Pisa, a cui ha partecipato il presidente della società Andrea Zavanella e il vice Alessandro Amato. Una situazione di difficoltà che si protrae ormai da anni e che lo scorso dicembre ha messo in discussione il pagamento ai dipendenti dell'ultima mensilità dell'anno e della tredicesima. Difficoltà superate in extremis accendendo un finanziamento temporaneo, ma che potrebbero ripetersi in futuro.

«Quella degli stipendi – sottolinea Zavanella - è una situazione che va costantemente monitorata, perché abbiamo una fortissima mancanza di entrate, principalmente dalla Regione Toscana». Ammontano a circa 6,7 milioni di euro i contributi che la Ctt Nord deve ricevere per il 2014 dalla Regione. «L'avvocatura della Regione – spiega Zavanella – ha bloccato queste risorse perché ci sono perplessità se versarle con Iva o senza». Circa 2,4 milioni di euro la Ctt Nord deve invece riceverli dallo Stato per le indennità di malattia (che pesano per circa 800mila euro l'anno), «ma dal 2011 – aggiunge il presidente della Ctt Nord – la società non riesce a riscuoterli». La prossima settimana, nelle casse della società dovrebbero arrivare circa otto milioni da parte degli enti locali-soci. In questo quadro si inserisce la complessa vicenda della gara regionale per l'individuazione del gestore unico del trasporto pubblico locale in Toscana alla quale Ctt Nord partecipa attraverso il consorzio Mobit e sui cui pendono vari ricorsi, tra i quali quello presentato al Tar (che si pronuncerà mercoledì prossimo) dallo stesso consorzio per chiedere la modifica di parti del capitolato. «Non vogliamo sabotarla – specifica Amato –, ma partecipare ad una gara che riesca a garantire effettivamente il servizio». Secondo Zavanella è fondamentale ricucire i rapporti con i sindacati, che hanno incontrato i vertici della società giovedì scorso.

(d.r.)

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