Sicurezza
A Stagno il circo non è il benvenuto
Assemblea pubblica al consiglio di frazione: i residenti contestano la scelta dell’area e promettono proteste
STAGNO. Mentre il circo di Moira Orfei si prepara a fare il suo ingresso a Stagno, gli abitanti della zona dove dovrebbe svolgersi l’evento (via Ugione) ribadiscono la loro contrarietà.
«Non ci sono le condizioni per accogliere lo spettacolo» affermano a più voci durante il consiglio di frazione, che si è tenuto al Centro Civico di Stagno su questo argomento. A guidare la protesta l’ex candidato alla segreteria territoriale del pd livornese, Andrea Auteri.
I contestatori promettono iniziative contro l’arrivo del circo. A creare maggiori preoccupazioni sono le condizioni dell’area ex Eni, (oggi di proprietà dell’Aurea s.p.a) «mai bonificata, in cui ci sono recinzioni fatiscenti, capannoni pericolanti e tante altre pericolosità» che a parere degli abitanti «non permettono di svolgere uno spettacolo pubblico, dove vanno intere famiglie».
Altro aspetto non secondario della questione, è anche quello legato al traffico: «Dove parcheggeranno i visitatori?» domanda Giuseppe Cintio, presidente del consiglio di frazione di Stagno, che poi aggiunge: «Inoltre, bisogna considerare lo scorrimento dei mezzi pesanti che porteranno il circo, e le macchine delle persone». Qualcuno fa osservare che da via Aiaccia i tir non possono passare perché c’è il divieto, «dunque, se non lo farà la polizia municipale - affermano in coro gli abitanti- vigileremo noi che le regole siano rispettate, bloccando i camion».
Anche per l’altro ingresso alla zona in discussione non mancano critiche, visto che gli accessi da via Aurelia non sono segnalati con un passo carrabile autorizzato. «La polizia – afferma Simonetta Tani- ha confermato che volendo noi ci possiamo mettere le macchine davanti perché quei cancelli è come se non esistessero, non hanno il permesso dell’Anas».
«Non possiamo farci niente - cerca di spiegare Irene Visone, presidente del consiglio comunale di Collesalvetti- è una trattativa tra privati e circo, - aggiunge- adesso mancano solo le autorizzazioni della Asl, ma credo che il circo della Orfei non avrà problemi con queste pratiche».
Non mancano le accuse di Auteri all’amministrazione comunale, e promette «di fare un esposto in procura in cui si chiede di fare delle verifiche sulla destinazione d’uso dell’area, visto - continua- che risulta che sia sempre per stoccare container e non per iniziative pubbliche».
Ma le polemiche vengono anche dalla voce degli animalisti: «L’Orfei rispetta le normative Cites del 2006 che tutelano gli animali nei circhi?» chiede Riccardo Sinopoli (Animanimale onlus), «il comune di Colle –prosegue- le ha adottate nel 2013 con una ordinanza». L’attivista spiega inoltre: «A Livorno il consiglio comunale lo scorso anno approvò proprio un regolamento in base a queste norme, che pone molte ristrettezze per chi fa spettacoli con animali», aggiungendo «che alcuni consiglieri livornesi del M5S le hanno riprese. Per questo la Orfei è andata a Stagno».
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